Nuovo ospedale, c’è il via libera: sarà realizzato a Piano d’Accio

12 Luglio 2022

La giunta regionale approva il piano della Asl, confermato il costo di oltre 265 milioni per l’intervento L’assessore Verì: «Passaggio fondamentale verso l’apertura del cantiere, si possono definire i tempi»

TERAMO. Il nuovo ospedale si farà a Piano d’Accio. A cancellare gli ultimi dubbi sulla collocazione della struttura destinata a prendere il posto del Mazzini è l’atto approvato ieri in Regione. La giunta infatti, su proposta dell’assessore alla Salute Nicoletta Verì, ha dato il via libera alla procedura per la realizzazione del nuovo ospedale, confermando l’assegnazione dei fondi disponibili e la compartecipazione da parte dell’ente. La delibera fissa così un punto fermo nella lunga e articolata vicenda relativa all’intervento che, negli ultimi anni, ha caratterizzato il confronto politico e il dibattito cittadino.
La giunta, in sostanza, per la costruzione del nuovo presidio alla periferia ovest della città ha recepito lo studio di fattibilità elaborato dalla Asl che prevede un investimento complessivo di oltre 265 milioni di euro. La somma sarà reperita tramite finanziamenti statali per circa 122 milioni, di cui circa 81,6 milioni riferiti al decreto ministeriale del 7 agosto 2019 e 40 derivanti dalla legge di bilancio 2021. A questi si aggiungeranno poco più di due milioni di risorse regionali, mentre i restanti 141,5 milioni arriveranno attraverso altri canali: crediti a lungo termine o forme di partenariato pubblico-privato. L’atto, che dovrà essere validato dal ministero della Salute, mette comunque l’azienda sanitaria nella condizione di avviare il percorso per la concretizzazione del progetto. «II provvedimento approvato dalla giunta», sottolinea Verì, «rappresenta un passaggio tecnico, fondamentale per l’avvio dei lavori, grazie al quale potranno essere definiti modi e tempi della realizzazione dell’opera». Secondo l’assessore si tratta di «un altro tassello nel nostro piano di interventi infrastrutturali sul patrimonio edilizio sanitario, che da anni non vedeva massicci investimenti come quelli messi in campo dall’attuale governo regionale». Verì tiene a precisare che «la procedura è lunga e complessa, coinvolge Stato, Regione e tavoli tecnici ministeriali, ma stiamo compiendo tutti i passi necessari per arrivare in tempi ragionevoli all’apertura del cantiere».
Nonostante la ferma opposizione da parte del comitato civico che si è schierato contro la proposta della nuova costruzione a Piano d’Accio, ritenendo più utile e molto meno dispendioso il potenziamento del Mazzini, il progetto va avanti come previsto. Per l’attuale ospedale a Villa Mosca, dunque, si prospetta la riconversione in struttura con laboratori e servizi sanitari territoriali, nonché come sede di uffici e della direzione della Asl.
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