Nuovo parco pubblico, riparte il progetto finanziato da privati

Sarà realizzato nell’area abbandonata che si trova tra la Casa Rosa e la palazzina Quattro Vele La giunta approva la delibera per un affidamento di tre anni all’associazione di volontari “Parkattivo”
ROSETO. «A breve riprenderemo il progetto per realizzare un parco pubblico attrezzato a disposizione della collettività e inclusivo». A dirlo è Lorena Mastrilli, attuale assessore al turismo e sport, che tre anni fa come presidente dell'associazione “Parkattivo” presentò un progetto al Comune per realizzare parco pubblico, finanziato da privati, nell'area verde attualmente nel degrado compresa tra Casa Rosa e la palazzina Quattro Vele nella zona sportiva. Ora la presidente dell'associazione è Angelica Spinosi, e nei giorni scorsi, con una delibera di giunta, l'area le è stata affidata per tre anni con la sottoscrizione dell’ accordo di affidamento delle aree a verde pubblico.
Lo spazio dunque, ora nel degrado e per anni zona di abbandono dei rifiuti, sarà riqualificato, dopodiché verrà realizzato il parco pubblico. Il progetto, dell’importo complessivo di 84mila euro, prevede un’area verde recintata, ma che dovrà restare sempre aperta secondo gli orari che verranno stabiliti nella convenzione, ed essere fruibile e accessibile a tutti. E’ previsto dunque un parco pubblico attrezzato, recintato e videosorvegliato, a disposizione di tutti, con un percorso perimetrale per il jogging, un’area dedicata al fitness e isole gioco distinte per fasce di età, con giochi e pavimentazione che rispettino gli standard di sicurezza. Tra i giochi verranno inseriti anche quelli per l’accessibilità ai bimbi con disabilità e ci saranno anche un campo da bocce, un orto didattico, delle isole di erbe aromatiche, un’area lettura attrezzata con alcune panchine, una fontana di acqua potabile e una nuova illuminazione per ragioni di sicurezza e tutela dei beni. Prima di tutto ciò, però, bisognerà bonificare l’area e sarà necessario rialzare il terreno per evitare allagamenti in caso di pioggia forte, perché attualmente il livello del terreno è sotto quello stradale, e verranno installati anche un impianto di irrigazione e un prato resistente. Una boccata d’ossigeno per una zona, quella sportiva, dove l’illuminazione è da anni carente, nonostante la presenza di impianti importanti come il palabeach e la piscina comunale. Purtroppo nell’area è ancora in abbandono l’ex cinema Odeon, chiuso dal 2017: nel dicembre del 2019, dopo essere andato all’asta perché la società gestore della struttura non avrebbe adempiuto, secondo l’accusa, al pagamento delle rate di un mutuo ventennale, è stato acquistato da una società di Reggio. Sono passati tre anni, ma a oggi la società emiliana ancora non si fa sentire e la struttura è sempre più nel degrado con rifiuti in tutti i quattro lati dello stabile.
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