Nuovo piano spiaggia Pronte 19 richieste di modifica del testo

Le osservazioni saranno discusse nel prossimo consiglio Dell’Orletta: «Nessun aumento di spazi per gli stabilimenti»
PINETO. Sono ben 19 le osservazioni giunte al nuovo testo del piano demaniale marittimo stilato dal Comune di Pineto. Saranno discusse nel consiglio comunale di fine settembre quando verranno presentate nel contempo le prime controdeduzioni da parte dei tecnici comunali finalizzate alla stesura definitiva del documento programmatico in vigore per i prossimi anni. «Prenderemo posizione per ogni osservazione, alcune verranno rigettate altre verranno accolte», chiarisce l’assessore al demanio Alberto Dell’Orletta, «i passaggi successivi vedranno una conferenza di servizi con le parti interessate per arrivare all’approvazione definitiva una volta terminate tutte la varie fasi di interlocuzione».
Dell’Orletta in relazione alle preoccupazioni espresse dagli ambientalisti relative a possibili modifiche dei confini e delle dimensioni di alcune concessioni per le proprie attività, è perentorio. «Non è previsto nessun ampliamento delle concessioni balneari», tiene a precisare, «stiamo lavorando a un piano demaniale rinnovato e in linea con il rispetto del territorio per i prossimi anni». La modifica del piano demaniale e delle varie iniziative permesse alle attività balneari a Pineto risale al 2017 quando inizialmente sono state fissate una serie di prescrizioni non solo per l’uso delle spiagge ma anche degli spazi delle pinete litoranee, considerando le varie normative ambientali, che sono aumentate nel tempo, disposte del Parco marino “Torre di Cerrano”. Tra queste rientrano non solo le nuove norme sull’uso degli spazi interni della pineta per permettere ai lidi con licenza di somministrazione alimenti e bevande di accogliere turisti su aree picnic, ma anche indicazioni per la previsione di servizi di pulizia e tutta una serie di norme legate al divieto di accensione fuochi, di effettuare soste e bivacchi, di permettere l’ingresso di autoveicoli e motori nelle aree protette e dell’apposizione di una serie di regole stringenti, tutte indicate in apposite tabelle informative. Disposizioni nel nuovo piano demaniale sono state previste anche per l’uso da parte dei bagnanti delle spiagge libere.
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