Nuovo ponte più ampio e sicuro tra Mezzanotte e la Statale 80

25 Febbraio 2022

Affidato l’incarico di progettazione per abbattere e ricostruire la struttura all’altezza del deposito Tua L’intervento sarà finanziato dall’Anas con 1,5 milioni. Cavallari: risposta ai disagi di famiglie e imprese

TERAMO. Da lì passavano auto dei residenti e camion delle aziende agricole di contrada Mezzanotte e delle zone limitrofe. A inizio 2017 la nevicata epocale e le violente scosse sismiche ne hanno compromesso la stabilità, tanto da limitarne l’utilizzo. Per cinque anni il ponte su fosso del Lupo, di fronte all’area archeologica e al deposito Tua della Cona, è rimasto in condizioni precarie e con un limite di carico che di fatto impedisce il transito ai mezzi pesanti. Il percorso per il pieno ripristino del collegamento tra la città e l’area collinare, però, ormai è avviato.
Il Comune, acquisito lo studio di fattibilità, ha affidato l’incarico per la progettazione del nuovo ponte, a campata unica, che riaggancerà contrada Mezzanotte alla Statale 80. A mettere su carta l’intervento, nella versione definitiva ed esecutiva, destinato a creare una struttura più ampia e solida per il traffico veicolare, sarà un gruppo di quattro tecnici associati che si è aggiudicato il bando presentando l’offerta economicamente più vantaggiosa e ritenuta dalla commissione giudicatrice tecnicamente migliore. Per il progetto il Comune ha a disposizione 200mila euro arrivati dal ministero dell’Interno, a cui si aggiungeranno 1,5 milioni di euro che l’Anas stanzierà per la realizzazione dell’opera. «I fondi rientrano tra le somme a disposizione dell’ente per interventi su infrastrutture lesionate dal sisma che pure non sono di sua proprietà», sottolinea il vice sindaco e assessore ai lavori pubblici Giovanni Cavallari, «e la loro assegnazione inizierà da marzo». La conferma del finanziamento, già assicurato, arriverà dunque a inizio primavera e nel frattempo sarà completata la fase progettuale. I tecnici incaricati hanno tre mesi di tempo per riconsegnare all’amministrazione le carte relative alla costruzione del nuovo ponte.
«A quel punto potremo immediatamente avviare la procedura per l’appalto dei lavori», fa notare Cavallari che, però, al momento preferisce non sbilanciarsi sui tempi di conclusione dell’intervento. «Di sicuro», si limita a dire, «sarà pronto entro la fine del mandato». Il vice sindaco comunque tiene a far notare l’avvio a soluzione di un problema che ha tenuto a lungo con il fiato speso imprenditori e famiglie di contrada Mezzanotte. A causa della precarietà del ponte e del resto della viabilità nella zona, infatti, nei momenti più critici dell’emergenza sismica e per la neve in tanti hanno rischiato di rimanere isolati.
©RIPRODUZIONE RISERVATA