Nuovo ponte sul Vomano, ricorso respinto
Con la sentenza del Consiglio di Stato l’appalto va all’associazione di imprese Di Eleuterio-Di Sabatino
TERAMO. Sarà l'associazione temporanea d'imprese formata dalle ditte Di Eleuterio e Di Sabatino a realizzare il nuovo ponte sul Vomano. Ad un anno e mezzo dall'apertura del contenzioso giudiziario per l'affidamento dell'appalto da sei milioni di euro gestito dalla Provincia, il Consiglio di Stato ha emesso la sentenza che fa definitiva chiarezza sulla questione. Il massimo organo della giustizia amministrativa, infatti, ha respinto l'appello proposto dalla Cisa appalti contro il pronunciamento del Tar che aveva di fatto ribaltato l'esito della gara. La Provincia, nella fase di valutazione delle offerte presentate per la realizzazione dell'opera, aveva escluso l'Ati Di Eleuterio-Di Sabatino. Nonostante fosse stata valutata come economicamente più vantaggiosa, la proposta dell’Ati era stata accantonata per non aver indicato i cosiddetti "oneri per la sicurezza". Ad aggiudicarsi l'incarico a marzo, dunque, era stata la Cisa appalti che pure risultava terza nella graduatoria dei migliori offerenti. L'Ati Di Eleuterio-Di Sabatino, assistita dagli avvocati Sandro e Raffaele Pelillo, ha però impugnato l'affidamento davanti al Tar che sul finire dell'anno scorso ha accolto il ricorso rimettendo in pista le ditte escluse. Contro questo pronunciamento ha presentato appello al consiglio di Stato la Cisa appalti che, nelle more del pronunciamento da parte del tribunale amministrativo, aveva sollecitato l'amministrazione provinciale a dare seguito all'esito della gara. Sulla questione era intervenuto nei mesi scorsi anche il presidente della Provincia Renzo Di Sabatino che, di fronte a valutazioni discordanti e lentezze interpretative, ha sollecitato il giudice a prendere una decisione definitiva. La sentenza emessa qualche giorno fa dal Consiglio di Stato, dunque, chiude la vicenda. (g.d.m.)
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