Nuovo supermercato, c’è il via: il Comune avrà 650mila euro

Nessun rilievo è arrivato all’ente sul progetto per lo sviluppo commerciale della zona nord Mazzocchetti: «Acquisiti i pareri necessari si andrà in consiglio». Struttura pronta per Natale
ROSETO. Un nuovo supermercato Conad entro Natale, o al massimo nei primi mesi del 2024, in una zona come Roseto nord dove mancano i servizi, con 650mila euro circa tra entrate effettive e plusvalenze per il Comune. Non sono attivate infatti osservazioni al progetto presentato dalla società Brick srl, come conferma l’assessore alla rigenerazione urbana Gianni Mazzocchetti, e una volta che arriveranno i pareri dei vari enti si potrà andare in consiglio comunale per l’approvazione definitiva.
«Speriamo di arrivarci a breve, entro fine febbraio magari», spiega l’amministratore, «è un’operazione importante per il quartiere, sprovvisto di una grande supermercato». Il progetto rientra nei Puc, ovvero programmi urbani complessi, e il Comune otterrà risorse – 400mila euro di fondi e 250mila come valore di opere utili alla collettività – perché i parcheggi che si andranno a realizzare saranno tutti a servizio del supermercato e non sono previsti stalli a uso pubblico. Approvato il progetto in consiglio, ci vorranno nove mesi secondo la ditta per realizzare il nuovo Conad di fronte alla ex Teleco. Sui cinquemila metri quadrati totali il 40 per cento, ossia duemila metri quadri, sarà destinato al supermercato, mentre il restante sarà adibito a parcheggi. Il supermercato rappresenta un servizio in più in quella zona, molto vicina al quartiere Borsacchio, dove sono state costruite negli ultimi 15 anni diverse palazzine e la densità abitativa è aumentata notevolmente, ma non si è mai pensato a servizi o spazi commerciali. Anche a Roseto sud, diversi anni fa, non c’era nulla, ma da quando è stato aperto il supermercato Oasi sono nate diverse attività commerciali e nel giro di un chilometro, da piazza Primo Maggio fino a via Fonte dell’Olmo, ora ci sono tre supermercati e il traffico spesso è sostenuto. A nord invece, dove la densità abitativa è molto più alta, i servizi sono minori. Negli ultimi sei mesi ha aperto una farmacia all’altezza della rotonda sulla statale 16, nei pressi del quartiere Borsacchio, ma è ancora troppo poco. Inoltre manca sempre un collegamento tra la statale e il mare e i cittadini sono costretti a transitare nel sottopasso ferroviario in via Doninzetti, dove però ci sono le scalette che rendono impossibile il passaggio di persone in carrozzina e difficoltà per anziani e genitori con passeggini. Da anni si parla di un sottopasso da realizzare nella zona nord, ma non ci sono i fondi.
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