Nuovo supermercato, via all’iter Andrà in consiglio entro l’anno

15 Agosto 2022

ROSETO. Entra nel vivo l'iter per il programma urbano complesso che riguarda la realizzazione di un supermercato Conad a Roseto nord, nell'area di fronte alla ex Teleco, attualmente utilizzata come...

ROSETO. Entra nel vivo l'iter per il programma urbano complesso che riguarda la realizzazione di un supermercato Conad a Roseto nord, nell'area di fronte alla ex Teleco, attualmente utilizzata come parcheggio per la stagione estiva. «Ora attendiamo il parere del Genio Civile e l'assoggettabilità o meno a Vas, la valutazione ambientale strategica», spiega l'assessore all'urbanistica Gianni Mazzocchetti, «dopo di che possiamo andare in consiglio comunale per l'adozione. Ci riusciremo entro l’anno».
Sui 5mila metri quadrati totali il 40 per cento, ossia 2mila metri quadrati, sarà destinato al supermercato mentre il restante sarà adibito a parcheggi. Sarà sul modello del supermercato Oasi a sud, con un parcheggio dunque privato aperto di giorno e chiuso di notte. Una percentuale in teoria doveva essere a uso pubblico, ma il privato pagherà un indennizzo al Comune.
Il supermercato rappresenta un servizio in più in quella zona, molto vicina al quartiere Borsacchio, dove sono state costruite negli ultimi 15 anni diverse palazzine e la densità abitativa è aumentata notevolmente, ma non si è mai pensato a servizi o zone commerciali. Il supermercato più vicino, infatti, è a un chilometro e mezzo di distanza. Nella stessa zona, inoltre, c’è in ballo un altro progetto rientrante nei programmi urbani complessi, presentato il 24 luglio 2018 dalle società Roscioli immobiliare srl e Di Marco immobiliare srl, per riqualificare l’area dismessa di 13mila metri quadrati a nord della Ex Teleco. «Subito dopo l'estate ci sarà un incontro con i proprietari», precisa Mazzocchetti, «comunque l'iter è a buon punto, e credo che anche con questo progetto riusciremo ad andare in consiglio per l'adozione a breve termine». A fine settembre, inoltre, l'amministrazione incontrerà una ditta per avviare il Sit urbanistico, ovvero la digitalizzazione del piano regolatore per vedere tutte le sottozone e le destinazioni del territorio. Resta la carenza d’organico dell’ufficio urbanistica del Comune, come più volte ha ribadito il presidente della commissione urbanistica Enio Pavone e come conferma lo stesso Mazzocchetti. «Sull’urbanistica stiamo andando avanti nonostante le criticità riguardo al personale», conclude, «a breve assumeremo un nuovo funzionario per l’ufficio urbanistico. Nel frattempo stiamo andando avanti con il nuovo piano regolatore, fermo al 1990, e che sbloccherà diverse situazioni».
Luca Venanzi
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