Nuovo taglio di alberi, allarme del Wwf

Chiesti chiarimenti a sindaco e assessore per gli interventi in viale Cavour e davanti alla scuola San Giorgio
TERAMO. «La città di Teramo sembra ormai affetta da un’inguaribile paura degli alberi e di tutto ciò che li riguarda. Una paura immotivata, diffusa anche in altri comuni, che sta modificando il modo di gestire il verde in città». A lanciare l’allarme è il Wwf Teramo che in una nota denuncia «le continue aggressioni al patrimonio verde» a causa dei continui tagli di alberi e la mancanza di un piano del verde con una sollecitazione al Comune a realizzarlo. «È di tre giorni fa il taglio dei pruni davanti alla scuola San Giorgio», prosegue, «preceduto dal taglio di numerose piante in via Cavour, i dodici tigli per allargare la fermata davanti al "Forti" e i platani di viale Bovio giudicati malati. I tagli avranno pure tutte le autorizzazioni, ma sono la prova di carenze gestionali del verde pubblico che si trascinano da anni. Le promesse di piantumazione anche quando vengono rispettate non riparano il taglio perché se la piantumazione dovesse andare a buon fine ci vorranno molti decenni per raggiungere le dimensioni dell’albero tagliato».
Poi riferendosi al Comune la nota incalza: «A Teramo manca un piano del verde; un’amministrazione che vuole difendere il proprio patrimonio arboreo cerca di intervenire in fase di pianificazione e progettazione al fine di evitare che si taglino indiscriminatamente piante sane. Il Wwf Teramo sollecita il Comune a realizzarlo con le linee politiche e internazionali in materia di sviluppo sostenibile. Invitiamo, perciò, il sindaco Gianguido D’Alberto e l’assessore Valdo Di Bonaventura ad attivarsi rapidamente convocando una riunione con le associazioni e gli ordini professionali per illustrare come intende muoversi l’amministrazione in questo delicato tema».
Adele Di Feliciantonio
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