Nuovo teatro, scontro in aula sull’indennizzo per i lavori
TERAMO . Il via definitivo al piano di recupero del teatro scatena polemiche in consiglio comunale. La seduta di ieri pomeriggio, dedicata alle interrogazioni rivolte a sindaco e assessori, ha...
TERAMO . Il via definitivo al piano di recupero del teatro scatena polemiche in consiglio comunale. La seduta di ieri pomeriggio, dedicata alle interrogazioni rivolte a sindaco e assessori, ha riacceso lo scontro sulla transazione tra l’amministrazione e la Verso srl titolare del negozio di abbigliamento “Sottosopra” che occupa il piano terra dell’immobile da riqualificare. Per liberare i locali, dopo la sentenza del Tar che ha dichiarato illegittima la revoca della concessione da parte dell’ente, il Comune pagherà alla società 450mila euro. Per l’opposizione si tratta di grave danno erariale all’ente, nonostante il tribunale amministrativo avesse fissato l’indennizzo a 685mila euro. Pesanti contestazioni sono state mosse in particolare da Carlo Antonetti (Forza Italia) che ha abbandonato l’aula denunciando mancate risposte e assenza di trasparenza da parte della giunta sulla questione. Il sindaco Gianguido D’Alberto, insieme all’assessore ai lavori pubblici Marco Di Marcantonio, ha difeso l’operazione che garantisce il recupero del cineteatro, sottolineando che l’opposizione «ha esultato» dopo la sentenza del Tar. Affermazioni che hanno suscitato le reazioni di Caterlna Provvisiero (Forza Italia). Luca Corona (FdI) e Alessio D’Egidio (Azione). (g.d.m.)

