Nuovo ultimatum sul rudere D’Alberto: «Restituite l’area»

11 Novembre 2018

TERAMO. «Siamo fuori tempo massimo, l'area va “dissequestrata” e restituita alla città». Sulla messa in sicurezza del rudere in via Muzii il sindaco Gianguido D'Alberto e l'assessore ai lavori...

TERAMO. «Siamo fuori tempo massimo, l'area va “dissequestrata” e restituita alla città». Sulla messa in sicurezza del rudere in via Muzii il sindaco Gianguido D'Alberto e l'assessore ai lavori pubblici Stefania Di Padova, dopo aver convocato per l'ennesima volta l’impresa edile che ha realizzato i lavori, hanno lanciato l'ennesimo, e a quanto pare definitivo, ultimatum.
«La situazione che si registra in via Muzii continua a creare un enorme disagio a tutta l'area del centro storico, dalle famiglie alle imprese», ha commentato il primo cittadino, « gli uffici comunali ritengono che gli interventi realizzati dai privati non abbiano rispettato tutte le prescrizioni fatte dal Comune. Per cui abbiamo avanzato delle contestazioni e dato alla ditta un lasso di tempo limitatissimo per valutarle. Dopodiché agiremo di conseguenza».
Per il sindaco, infatti, al di là della volontà sempre mostrata dall'amministrazione di trovare soluzioni condivise è arrivata l'ora di risolvere definitivamente la situazione. «Abbiamo l'obbligo di sbloccare la situazione», ha concluso D'Alberto, «garantendo sicurezza e decoro alla zona». (a.m.)
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