Obiettivo: ricostruire un centro antiviolenze

Presentata la rivista scritta da undici donne per aiutare L'Aquila a ripartire

 TERAMO. Parole di donne per raccontare il quotidiano, parole di donne per ripartire e ricostruire gli animi. Mercoledì pomeriggio nella Biblioteca Delfico è stato presentato il numero 81 di Leggendaria, rivista di genere, diretta Anna Maria Crispino, «vetrina dell'intelligenza femminile».  Ed è stato un numero speciale l'81, una monografia dedicata alle donne aquilane del sisma.  L'incontro è stato organizzato dalla commissaria di parità, Germana Goderecci, che ha iniziato l'incontro rivolgendo un pensiero alla consigliera provinciale scomparsa Bianca Micacchioni Zuccarini.  La monografia aquilana è stata intitolata "Terre-mutate", ad indicare non solo lo sconvolgimento fisico della città dopo il sisma, ma anche il cambiamento interiore delle protagoniste in seguito alla tragedia.  Donne che hanno raccontato di donne quindi, "intrecciando fili e voci, volti e pensieri", come si legge nell'editoriale.  Nella rivista il racconto del post-sisma si è snodato seguendo undici parole chiavi che hanno permesso alle scrittrici, molte penne del giornalismo abruzzese, di toccare tutti gli aspetti del vivere quotidiano.  Adolescenza, lutto, macerie, memoria, transumanza e violenza: questi alcuni dei temi trattati.  Alla presentazione hanno preso parte la scrittrice Nadia Tarantini, curatrice del numero insieme a Luciana Di Mauro, la giornalista Rai Maria Rosaria La Morgia, la consigliera di parità regionale Loretta Del Papa e Simona Giannangeli, rappresentante del comitato"Laquiladonne".  Durante l'incontro le relatrici hanno spiegato che Terre-mutate non è solo il titolo della monografia, ma anche il nome di un comitato, formatosi ad ottobre, che raccoglie diverse realtà femminili del territorio.  Il comitato si è fatto promotore di due nuove iniziative: la prima, la ricostruzione di un centro antiviolenza, la seconda, l'organizzazione di un incontro nazionale di donne da tenersi il 7 e 8 maggio prossimi nel capoluogo abruzzese.  «Incontriamoci per condividere lo sguardo», hanno detto le relatrici invitando tutte a partecipare lasciando la propria adesione a: laquiladonne@gmail.com.

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