Oculistica, sfiorate le 23mila prestazioni

14 Dicembre 2018

Per Santa Lucia il vescovo visita e dice messa nel reparto, da poco dotato di un angio Oct e di un potente microscopio

TERAMO. E’ stata scelta la giornata in cui si celebra Santa Lucia, protettrice della vista, per la visita del vescovo Lorenzo Leuzzi , che ha officiato la messa nell’atrio del reparto di oculistica del Mazzini.
E’ stata anche l’occasione per presentare il reparto, ristrutturato ormai due anni fa, che è recentemente stato dotato di nuovi macchinari. «Quest’anno abbiamo superato i 2.100 interventi», esordisce il primario Antonello Troiano, «con un netto incremento rispetto ai 1890 dell’anno scorso. Abbiamo aumentato anche l’attività diagnostica strumentale passando dalle 21mila prestazioni del 2017 a 22.800». L’85% delle operazioni sono di cataratta, , a cui si aggiungono terapie iniettive intravitreali, distacchi della retina e chirurgia degli annessi, ad esempio delle palpebre.
Troiano annuncia che la Asl «ha recentemente acquistato una strumentazione d’avanguardia: l’angio Oct che ci consente di fare esami senza mezzo di contrasto. Si aggiunge all’Slt, un nuovo laser che ci consente di fare una terapia innovativa contro il glaucoma e infine il nuovissimo microscopio operatorio – io lo chiamo “la Ferrari” – che ci consente di fare cose impossibili fino a qualche tempo fa ». La speranza è che arrivi anche un Cross linking corneale per la terapia del cheratocono in evoluzione, che peraltro, fa notare Troiano, è una patologia che in provincia di Teramo ha un’incidenza leggermente superiore alla media.
«In definitiva l’acquisizione di nuove attrezzature ci ha permesso di generale una mobilità attiva, adesso attraiamo pazienti anche da fuori regione», conclude Troiano che ricorda anche la recente apertura dell’ambulatorio all’ospedale di Sant’Omero, volto a dare un servizio alla cittadinanza e a frenare la mobilità passiva verso le Marche. L’oculistica, peraltro svolge servizio anche nei distretti della Vibrata.
Particolarmente partecipata, poi, la messa celebrata dal vescovo. «Non temere, perché io sono con te» è stato il messaggio che ieri Leuzzi, riprendendo un passo dal Libro di Isaia, ha voluto dedicare ai pazienti e agli operatori sanitari che si sono affollati nell’atrio.
«Non bisogna avere paura neanche della malattia, e non bisogna averne mai, né da malati e né da operatori sanitari, perché Gesù è con noi, è in mezzo a noi uomini ed è Lui che fa la Storia, non altri. Se ci affidiamo a Lui, non dovremo mai temere nulla», ha detto il vescovo durante l’omelia. Ad accompagnare la celebrazione il coro delle suore venezuelane e la splendida voce di Tiziana Di Sante, imprenditrice teramana e moglie di Antonello Troiano, che ha organizzato la mattinata di preghiera e di festa, alla presenza del direttore generale Roberto Fagnano e al direttore amministrativo della Asl, Maurizio Di Giosia. Nell’occasione il vescovo ha impartito anche la benedizione al reparto e si è fermato a parlare anche con il personale. L’oculistica Teramana conta 6 medici più il primario e 18 unità di personale non medico.
©RIPRODUZIONE RISERVATA