Offrono soldi ai carabinieri: denunciate

Silvi, due romene accusate di istigazione alla corruzione: volevano dare 200 euro ai militari per evitare una multa da 500
SILVI. Dalla padella nella brace. Due giovani donne rumene hanno tentato di cavarsi d’impaccio facendo un “regalino” ai carabinieri perchè chiudessero un occhio e si sono ritrovate con una bella denuncia per istigazione alla corrizione.
I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Giulianova hanno infatti denunciato, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica presso il tribunale di Teramo per istigazione alla corruzione, due rumene, residenti a Silvi, entrambe incensurate. Il fatto è accaduto a Silvi Marina, alle prime ore dell’alba di ieri, quando i militari, nel corso di un controllo alla circolazione stradale, hanno fermato una Bmw con targa rumena, con a bordo le due giovani donne (di 28 e 29 anni), contestando alla conducente la violazione di un articolo del codice della strada che prevede il sequestro dell’autovettura ed il pagamento di una sanzione ridotta di 500 euro.
In sostanza le due donne romene giravano su un’automobile con targa straniera ma essendo residenti in Italia da più di 60 giorni e non avendo provveduto a reimmatricolare il mezzo, cambiandogli dunque le targhe, avevano violato la legge.
Davanti l’irreprensibile comportamento dei militari, che erano pronti a sequestrare la Bmw, la passeggera ha tentato il tutto per tutto puntando su una scappatoia poco ortodossa: infatti, credendo di farla franca, ha offerto ai carabinieri 200 euro in contanti per “mettere le cose a posto” e omettere di verbalizzare l’illecito appena contestato, cercando addirittura di infilare le banconote nella tasca della divisa di uno dei due militari, che immediatamente l’ha fermata. Sia le banconote, sia l’autovettura sono state sottoposte a sequestro. (a.f.)
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