Oggi i funerali dell’operaio folgorato

25 Settembre 2014

Lutto cittadino a Penne per il tragico incidente di Castelnuovo. Presto ci saranno i primi indagati

TERAMO. Non c’è ancora nessuno formalmente indagato per la morte di Roberto Damiano, l’operaio quarantene di Penne folgorato da una scarica di ventimila volt mentre stava lavorando su un traliccio dell’alta tensione alla periferia di Castelnuovo Vomano. Ma non è escluso che nei prossimi giorni, forse già da oggi, il magistrato che sta conducendo l’inchiesta, il sostituto procuratore Andrea De Feis, possa procedere all’iscrizione di qualche persona nel registro degli indagati. L’inchiesta mira ad accertare le modalità in cui è avvenuto il tragico incidente sul lavoro e se vi siano eventuali responsabilità di terzi nel mancato rispetto delle norme di sicurezza.

Damiani lavorava per conto dell’impresa Tonelli di Penne che ha in appalto alcuni interventi manutenzione dei tralicci dell’alta tensione per conto dell’Enel. L’incidente è avvenuto martedì mattina: Damiani è stato colpito sul palmo della mano da una potente scarica elettrica che è poi uscita dal ginocchio provocando un foro. Alla terribile scena hanno assistito alcuni colleghi dell’operaio che hanno subito chiamato i soccorsi, ma per l’uomo non c’era più niente da fare. Inutile il tentativo dei soccorritori di rianimarlo con un defibrillatore.

Il magistrato non ha ritenuto necessario fare eseguire l’autopsia e dopo la ricognizione del medico legale la salma è stata riconsegnata ai familiari. I funerali si svolgeranno questa mattina alle 10.30 nella chiesa di San Massimiliano Kolbe di Penne. Per l’occasione il sindaco della città vestina ha proclamato il lutto cittadino dalle 10.30 alle 12.30, invitando la cittadinanza a sospendere le attività per partecipare ai funerali dello sfortunato operaio. (e.a.)

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