Oggi il Tar si pronuncia sul ricorso anti-trivelle

27 Novembre 2014

BELLANTE. Il ricorso contro la ricerca e l'estrazione di idrocarburi a Colle Nidi è alla svolta decisiva. Si terrà oggi, infatti, l'ultima udienza al Tar del Lazio sul permesso rilasciato dal...

BELLANTE. Il ricorso contro la ricerca e l'estrazione di idrocarburi a Colle Nidi è alla svolta decisiva.

Si terrà oggi, infatti, l'ultima udienza al Tar del Lazio sul permesso rilasciato dal ministero dello Sviluppo Economico e impugnato dai Comuni di Bellante, Mosciano e Campli all'interno dei cui confini si trova l'area che verrebbe sottoposta all'attività estrattiva. I motivi sui quali si fonda il ricorso sono tre e secondo le amministrazione che l'hanno promosso dovrebbero portare all'annullamento del provvedimento ministeriale.

I Comuni ricorrenti, a differenza di quanto stabilito dalla legge, non sono stati coinvolti nel procedimento che ha condotto al rilascio del permesso di ricerca a Colle Nidi. L'autorizzazione non è stata sottoposta alla verifica di compatibilità con la valutazione d'impatto ambientale dell'attività prevista. Il permesso, rilasciato dalle Regioni Marche e Abruzzo, non fa riferimento ad atti delle rispettive giunte ma solo a determine dei dirigenti dei settori competenti.

Su queste contestazioni, dunque, il tribunale amministrativo laziale dovrà pronunciarsi al termine del procedimento che si chiuderà con l'udienza di oggi. Contro il ricorso dei tre Comuni si sono costituiti in giudizio il ministero dello Sviluppo Economico e la società destinataria dell'autorizzazione alla ricerca di idrocarburi nella zona di Colle Nidi.

Al fianco delle amministrazioni comunali ricorrenti, peraltro, proprio negli ultimi giorni si è schierata la Provincia di Teramo. Non è questo comunque l'unico procedimento avviato davanti al Tar del Lazio contro il rischio di trivellazioni a Colle Nidi. Il provvedimento ministeriale è stato impugnato infatti anche dall'Unione dei Comuni della Val Vibrata con un ricorso che sta seguendo un diverso iter giudiziario. (g.d.m.)

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