Oggi incontro sul futuro dell’ospedale

5 Novembre 2015

SANT’OMERO. Faccia a faccia sulla sanità vibratiana. Oggi alle 19, nella Sala Marchesale di Sant'Omero la Regione incontra i sindaci della vallata, gli operatori e i dirigenti della Asl. Saranno...

SANT’OMERO. Faccia a faccia sulla sanità vibratiana. Oggi alle 19, nella Sala Marchesale di Sant'Omero la Regione incontra i sindaci della vallata, gli operatori e i dirigenti della Asl. Saranno presenti l'assessore regionale alla sanità, Silvio Paolucci e l'assessore regionale, Dino Pepe, promotore dell'evento.

«L'incontro», osserva Pepe, «sarà un'importantissima occasione per condividere le prospettive e le necessità del servizio sanitario locale. Ribadiremo l'impegno della giunta regionale per tutelare il servizio sanitario in Val Vibrata, con particolare attenzione ai servizi di pronto soccorso. L'ospedale Val Vibrata riveste una funzione cruciale nello scacchiere regionale. In primis per la sua posizione geografica che contrasta la mobilità passiva e attrae pazienti dalle regioni vicine generando mobilità attiva. Inoltre è una struttura a norma ad alta produttività». «Nel nuovo piano di riqualificazione del sistema sanitario regionale, saranno garantite tutte le prestazioni sanitarie dei livelli essenziali di assistenza, comprensive di tutte le attività connesse alla rete di emergenza/urgenza-pronto soccorso di Sant'Omero e potenziamento del 118 di Martinsicuro ad h24», aggiunge Paolucci. I sindaci chiederanno garanzie sul futuro del presidio e chiederanno di conoscere il piano di potenziamento dei servizi. Anche la Cgil attende risposte sulla carenza di personale che allunga le liste di attesa (come a fisioterapia) e la dotazione di mezzi e strumenti necessari all’attività medica.

«C’è mobilità attiva, i numeri e i carichi di lavoro ci danno ragione: siamo un ospedale funzionale come pochi», dice Antonio Macrillante della Cgil, «se la Regione non vuole vanificare gli sforzi, non vuole pagare prestazioni extraregionali e anzi vuole attrarre pazienti, deve investire su Sant’Omero». (a.d.p.)