Oggi la riconsegna del polittico

Alla cerimonia il ministro della Cultura Sangiuliano e il commissario Castelli
TERAMO. Giornata storica oggi per Teramo e il suo patrimonio artistico ed ecclesiastico. Nella cattedrale di Santa Maria Assunta alle 10.30 si svolge la cerimonia di riconsegna ufficiale del restaurato polittico “Incoronazione della Vergine” di Jacobello del Fiore. In serata, con una celebrazione eucaristica alle 19, la chiesa di San Domenico riapre le porte dopo l'intervento di riparazione e rafforzamento. La riconsegna del prezioso capolavoro di inizio Quattrocento di Jacobello, collocato nella cappella del Sacro Cuore (in precedenza era situato nella cappella barocca di San Berardo), avviene stamani in duomo alla presenza del vescovo Lorenzo Leuzzi, del ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, del commissario per la ricostruzione, il senatore Guido Castelli, del segretario regionale MiC per l’Abruzzo Federica Zalabra, della soprintendente Abap (Archeologia, Belle Arti e Paesaggio) Cristina Collettini, del sindaco Gianguido D’Alberto e altre autorità. Dopo quasi quattro anni, da oggi il polittico è nuovamente visibile nel suo ritrovato splendore: visite tutti i giorni negli orari di apertura della basilica cattedrale (ore 8-12.30 e ore 16-19.30), con sospensione durante le funzioni liturgiche. Per organizzare al meglio la visita di gruppi o scolaresche la diocesi raccomanda di prendere contatto direttamente con il parroco, don Adamo Varanesi (3388100562).
Il secondo storico momento di questa giornata sarà in San Domenico. La trecentesca chiesa in corso di Porta Romana, vicaria della cattedrale, danneggiata dalle scosse sismiche del 2016 e 2017, viene riaperta al culto e al pubblico alle 19 con la messa presieduta da monsignor Leuzzi. Gli interventi di restauro e messa in sicurezza, iniziati a febbraio 2023 e diretti dall’Ufficio tecnico diocesano, hanno interessato le murature, la volta dell’abside, gli arconi, gli aggetti, la copertura della chiesa, i cornicioni, la vela campanaria. Sono state inoltre restaurate delle superfici stuccate e decorate e alcune porzioni di superficie lapidea. Il rettore della chiesa di San Domenico, padre Joseph Kiran Madanu, invita la città alla riapertura del tempio «con immensa gioia e profonda gratitudine a Dio» a nome dei padri Pallottini, comunità di San Domenico e parrocchia dello Spirito Santo.
Anna Fusaro

