Oggi lo scontro in aula tra sindaco e Pd

I Dem chiedono modifiche ai regolamenti della Tari (di cui si vota l’approvazione) e dell’imposta di soggiorno
GIULIANOVA. Dopo la conclamata rottura, oggi alle 17 in consiglio comunale ci sarà il primo confronto pubblico tra il sindaco Mastromauro e Articolo 1-Mdp da una parte e il Partito Democratico dall’altra. In ballo c’è il bilancio di previsione 2018, ma non solo. Del resto la conferenza stampa tenuta dal sindaco giovedì scorso, dopo il passaggio positivo in giunta del documento contabile di programmazione per l’anno in corso, ha certificato oltre ogni possibile dubbio la frattura esistente tra le due maggiori componenti della maggioranza. La terza gamba della stessa, il gruppo “Civicamente” di Luigi Ragni e Carlo Mustone, si è smarcata da tempo anche se in questi giorni è tornata ad essere corteggiata soprattutto per una questione di numeri.
L’assise odierna prevede all’ordine del giorno argomenti che sono propedeutici al bilancio: Tari 2018, approvazione del piano finanziario; regolamento per l’applicazione dell’imposta unica comunale Iuc; tassa sui rifiuti Tari 2018, modifica ed approvazione; approvazione delle tariffe per l’applicazione della tassa sui rifiuti (Tari); modifica della delibera del 24 ottobre 2016 relativa al regolamento comunale sull’Imposta di soggiorno proposta dal Partito Democratico; regolamento per l’applicazione del canone di concessione per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche; regolamento per l’utilizzo delle sale conferenze e polifunzionali. Si discuterà inoltre un ordine del giorno presentato dalla consigliera Laura Ciafardoni sulla situazione della Protezione civile di Giulianova.
Nel frattempo il Pd, a sorpresa ma nei termini, ha presentato degli emendamenti, con coperture collegate, in cui sono previste, in ambito Tari, delle riduzioni per cittadini meno abbienti. Proposta anche l’istituzione del principio di premialità per gli utilizzatori dell’Ecocentro, al fine di rendere più attiva ed utilizzata la struttura nata da poco tempo. Si prevede che sugli emendamenti e sull’imposta di soggiorno ci possa essere un acceso dibattito e scontro politico all’interno della maggioranza. Ancora bocche cucite in casa Pd e Articolo 1-Mdp anche se il capogruppo Valerio Rosci tiene a precisare: «Il nostro obiettivo è quello di mettere in salvo il bilancio di previsione e completare la legislatura. Quello che dovremo approvare nel mese di aprile è il migliore degli ultimi anni, abbiamo previsto 500mila euro per le manutenzioni ordinarie e straordinarie».
Intanto l’assessore Cristina Canzanese ha firmato e consegnato le dimissioni dal Pd e dalla giunta, ma le stesse sono state parcheggiate almeno fino ad oggi. Il sindaco Mastromauro avrebbe intenzione di respingerle e di confermare il componente dell’esecutivo al suo posto.
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