Oggi nonno Vittorio compie 100 anni

MONTORIO. Arrivare a 100 anni è già un traguardo, poterli festeggiare poi con la compagna di una vita non è proprio comune. E' quanto accade oggi a Vittorio Boccanera che spegne le sue candeline...
MONTORIO. Arrivare a 100 anni è già un traguardo, poterli festeggiare poi con la compagna di una vita non è proprio comune. E' quanto accade oggi a Vittorio Boccanera che spegne le sue candeline accanto alla moglie Teodolinda Magno sua sposa dal 19 giugno del 1945. Ultimo di quattro figli, nonno Vittorio nasce a Basciano da Giuseppe e Luisa Ardizzi titolari di un mulino che presto decidono di spostare a Montorio, poco distante da piazza Orsini. Ed è qui che Vittorio lavorerà nei primi anni della sua giovinezza fino alla chiamata alle armi per il secondo conflitto mondiale che gli sottrarrà 5 anni di vita. Solo pochi mesi di guerra e fu fatto prigioniero. «Furono anni duri» è il ricordo carico di emozione di nonno Vittorio, che fu uno di quei 10mila soldati italiani, catturati sui vari fronti dai britannici, e poi fatti prigionieri in India. «Lì dovevamo rubare per poter mangiare. Io mi sono salvato perché guidavo un'ambulanza». Finalmente la liberazione nel 1945 e il rimpatrio verso l'Italia. «40 giorni di nave prima di arrivare a Bari e poi con dei mezzi di fortuna tornai a casa. Mia madre mi riconobbe a stento. Ero così dimagrito». Vittorio ricorda poi con piacere il lavoro alla Terni prima e all'Enel dopo. Juventino sfegatato, ha ricevuto persino gli auguri, con tanto di targa con dedica personale, del presidente della Juventus Andrea Agnelli. Vittorio verrà festeggiato questa sera al lido Mirella a Roseto (dove è in villeggiatura) oltre che dalla moglie, dalle figlie Luisa e Carla con Vincenzo, dai nipoti Vittorio e Andrea con Lisa e dai pronipoti Nicolò e Christian e dalla badante Mariana. Ad omaggiare nonno Vittorio ci saranno il sindaco di Montorio Gianni Di Centa e il sindaco di Roseto Sabatino Di Girolamo. Qualche anno fa Roseto, dove va al mare da sempre, gli aveva conferito la cittadinanza onoraria con una rosa d'oro.
Catia Di Luigi

