Oggi nuovo incontro tra Brucchi e genitori

13 Settembre 2016

Continuano i sopralluoghi negli istituti scolastici, il sindaco rilancia il Parco della scienza per il Braga

TERAMO. La settimana in più di chiusura lascia spazio a controlli più approfonditi nelle scuole cittadini.

I tecnici della Protezione civile ieri sono tornati ad affiancare quelli del Comune nelle verifiche sugli edifici che da lunedì prossimo torneranno ad ospitare studenti e insegnanti. L'analisi strutturale ha riguardato la Risorgimento, la Michelessi e la Savini che, stando a quanto riferisce l'amministrazione cittadina, non presenterebbero problemi particolari di stabilità.

I controlli proseguiranno oggi nella scuola elementare della zona Peep di San Nicolò e in altre strutture, secondo un calendario stilato e gestito direttamente dai tecnici della protezione civile. Nel frattempo il sindaco Maurizio Brucchi incontrerà una rappresentanza del comitato dei genitori che ha avviato la protesta contro l'insicurezza delle scuole cittadine e chiede interventi per l'adeguamento di tutte le strutture alle normative antisismiche. La riunione è fissata per oggi e il sindaco di fatto illustrerà alla delegazione i dati già pubblicati nei giorni scorsi sullo stato degli edifici scolastici e le prospettive relative al reperimento di fondi da destinare alle opere necessarie. Brucchi presenterà anche i risultati degli ulteriori controlli avviati con il supporto della Protezione civile che, nel tardo pomeriggio di ieri, hanno interessato anche l'ex convento di piazza Verdi ,sede storica del Braga. L'istituto avrebbe occupato di nuovo l'antica struttura se il terremoto non ne avesse aggravato le condizioni già precarie, almeno in una porzione dell'immobile, a causa del sisma del 2009.

Nei giorni scorsi, infatti, i tecnici della Protezione civile avevano ritenuto l'edificio non utilizzabile per le attività didattiche, ma ieri sono state avviate ulteriori verifiche tese a confermare o meno l'esito della prima valutazione. I risultati saranno esaminati oggi dal consiglio di amministrazione dell'istituto che si riunirà nel pomeriggio per fare il punto della situazione sull'individuazione di una sede in cui poter avviare le lezioni. Le aule inutilizzate del "Comi", occupate nei mesi scorsi sono risultate anch'esse inagibili e i vertici del Braga hanno individuato i locali dell'ex Archivio di Stato, in corso Porta Romana, come possibile collocazione per docenti e iscritti. L'edificio, però. deve tornare in possesso del Demanio prima di essere assegnato alla nuova destinazione. Per questo Brucchi rilancia l'idea di portare il Braga nell'ex Parco della scienza. «In una situazione di emergenza», osserva, «vanno utilizzati gli spazi subito disponibili».

Gennaro Della Monica

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