Oggi riapre la piscina comunale

Finiti i lavori di messa in sicurezza iniziati dopo il terremoto e costati 40mila euro
GIULIANOVA. Riapre oggi, dopo due mesi di manutenzione straordinaria, la piscina comunale di via Ippodromo. Lo fa sapere in una breve nota il sindaco Francesco Mastromauro che dice: «Sono stati ultimati gli interventi di rinforzo delle condotte di areazione sospese oltre a numerosi altri lavori complementari. L’intervento è costato intorno ai 40mila euro». L’impianto era stato chiuso esattamente il 30 ottobre in seguito al sisma. La fortissima scossa era stata avvertita molto bene anche sulla costa teramana ed aveva lasciato numerosi segni del suo passaggio. Nella piscina comunale l’acqua della vasca era schizzata fuori allagando il vano ascensore e tutti gli oggetti mobili presenti nell’impianto erano letteralmente volati via dalla loro posizione. Fortunatamente in quel momento la piscina era ancora chiusa. La notte del 30 ottobre infatti era scattata l’ora legale e le lancette erano state messe un’ora indietro. Quando gli operatori sono entrati nell’impianto hanno immediatamente deciso di non aprire al pubblico e dopo le verifiche degli uffici tecnici, l’amministrazione ha disposto la chiusura incaricando una ditta esterna per i lavori di messa in sicurezza. La scossa di terremoto non ha fatto danni alla struttura ma i tecnici avevano evidenziato delle criticità sui tubi di areazione sospesi sulla vasca. Alcuni ganci infatti erano particolarmente ossidati. Quindi è partita l’operazione di pulizia e manutenzione che ha comportato anche lo svuotamento completo della vasca. L’intervento è durato molto più del previsto causando grossi disagi all’utenza, soprattutto alle società di nuoto che per due mesi si sono dovute trasferire in altri impianti per proseguire le attività di allenamento. In un primo momento la riapertura era stata fissata per il 20 novembre e poi slittata al 5 dicembre per ragioni legate alla disponibilità della ditta. Questo ritardo ha suscitato tra l’altro le critiche del Movimento 5 Stelle che aveva parlato di «ennesimo pasticcio dell’amministrazione comunale».
Mirella Lelli
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