Oggi vaccinazioni al via «Pronti con 56mila dosi»

7 Novembre 2018

Il dirigente del Siesp invita a recarsi dai medici di base o negli ambulatori Asl «Basilari per anziani e malati cronici. Da quest’anno gratis ai donatori di sangue»

TERAMO. Vaccinazioni antinfluenzali, si inizia oggi. La Asl ha acquistato dosi per far fronte a un fabbisogno stimato di 56mila vaccini. Il periodo ottimale per la campagna vaccinale è da questi giorni fino a fine dicembre.
«I picchi dell’influenza sono previsti per Capodanno e per fine febbraio-marzo», spiega Antonio Santone, direttore del Servizio di igiene e sanità pubblica. Quest’anno la composizione vaccinale riunisce tre ceppi: A/Michigan/45/2015 (H1N1) presente anche nel vaccino 2017-2018; A/Singapore/INFIMH-16-0019/2016 (H3N2) nuova variante; B/Colorado/06/2017 (lineaggio B/Victoria) nuova variante.
Si prevede sia un’epidemia influenzale di intensità media, ma essendo diverse le varianti, bisogna stare attenti a non sottovalutarla. Ad esempio l’anno scorso ci si aspettava un’epidemia di media entità poi nei fatti è stata molto più pesante, diffusa e prolungata nel tempo. Ovviamente molto dipenderà anche dal tempo: se l’inverno sarà lungo e freddo i casi saranno di più. Intanto c’è già un primo caso certificato, che si è verificato su una giovane donna ricoverata all’ospedale di Parma.
Tutto questo induce a fare una riflessione sull’importanza della prevenzione e quindi dei vaccini che non a caso, per la quasi totalità della popolazione, sono gratuiti. «La vaccinazione antinfluenzale è il mezzo più efficace e sicuro per prevenire la malattia e ridurne le complicanze», osserva Santone, «è importante vaccinare gli over 65 e le categorie a rischio, cioè coloro che soffrono di malattie croniche come l’insufficienza renale, le malattie respiratorie, cardiopatici, diabetici. Poi è importante vaccinare tutti quelli che fanno lavori di pubblico interesse dalle forze dell'ordine, gli operatori sanitari, ai veterinari. Da quest'anno sono inseriti nei soggetti da vaccinare anche i donatori di sangue: se si ammalano loro calano le donazioni. In tutti i casi il vantaggio economico e sociale è notevole». Santone si riferisce non solo al fatto che il personale vaccinato non si ammala e quindi non si assenta dal lavoro, ma anche al fatto che le complicanze, frequenti in soggetti più deboli come gli anziani o i malati cronici, spesso implicano lunghe cure e ricoveri.
Per questo motivo il responsabile del Siesp invita a vaccinarsi recandosi dal proprio medico di base o negli ambulatori della Asl (nella tabella sopra) e, se si ha qualche dubbio a rivolgersi all’”help desk per i vaccini” che la Asl ha attivato da tempo: 800090147 è il numero verde gratuito. Peraltro il personale dell’help desk sta in questi giorni telefonando nelle case per ricordare che oggi partirà la campagna vaccinale.
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