Omaggio al maestro di 91 anni

Gli ex allievi incontrano chi ha insegnato loro il mestiere di fabbro
CASTIGLIONE M.R.. Ritrovarsi dopo oltre 30 anni per raccontarsi e dimostrarsi affetto, gratitudine e riconoscenza. Queste le motivazioni che hanno spinto alcuni ex allievi del maestro Bruno Trequadrini, classe 1928, di Castiglione Messer Raimondo, il quale ha insegnato l’arte del fabbro, un mestiere antico e quasi scomparso, a moltissime persone.
In un ristorante a Città Sant’Angelo, domenica, 13 allievi hanno partecipato, con le rispettive famiglie, al pranzo con il loro maestro. Tra i presenti: Amerigo Planamente, Angelo Almonti, Antonino Ruscitti, Antonio Ranieri detto Totò, Dani Ruscitti, Elia Ruscitti, Giulio Di Casimiro, Maurizio Cortese, Remo Liberati, Renzo Panella, Roberto Aliprandi e Roberto Evangelista. Il maestro, accompagnato dalla moglie Maria, è stato molto felice di ritrovare i suoi allievi e si è commosso nel ricevere una targa con su scritte parole molto significative e importanti: «I valori che ci hai trasmesso ci hanno accompagnato in tutto il nostro percorso professionale e umano e oggi siamo lieti di esprimerti tutti insieme la nostra più profonda riconoscenza per il tuo operato. Con la saggezza e con la tua arte hai forgiato non solo apprezzatissime opere, ma anche i nostri spiriti. A te che sei stato “fabbro di uomini” siamo immensamente grati». (e.f.)

