Omaggio al romanziere e saggista Michilli

CIVITELLA DEL TRONTO. Si è svolta domenica la prima parte del XXVI Premio nazionale di poesia “Oreste Pelagatti” di Civitella del Tronto, con il conferimento del Premio speciale alla memoria a...
CIVITELLA DEL TRONTO. Si è svolta domenica la prima parte del XXVI Premio nazionale di poesia “Oreste Pelagatti” di Civitella del Tronto, con il conferimento del Premio speciale alla memoria a Roberto Michilli, poeta, romanziere, traduttore e saggista originario di Campli e teramano di adozione i cui meriti sono stati riconosciuti a livello nazionale, venuto a mancare il 20 aprile scorso a Teramo.
All’incontro di Civitella sono intervenuti Ercole Catena in rappresentanza dell’associazione Le lunarie che organizza il premio, l’assessore Gabriele Marcellini in rappresentanza del Comune di Civitella, l’editrice di gran parte delle opere di Roberto Michilli Valeria Di Felice, la poetessa e critico letterario Anna Maria Farabbi e il direttore artistico del premio e poeta Leandro Di Donato. Molto emozionante la consegna della targa alla moglie di Michilli, Olimpia Sfoglia, alla presenza dei figli Giuseppe e Cristina, con la lettura della motivazione: «Romanzo dopo romanzo Roberto ha costruito il suo mondo letterario, dotandolo di una lingua che appare la sola possibile, e perciò naturale, frutto di un’adesione perfetta tra materia narrativa e linguaggio. Roberto Michilli conduce il lettore dentro il magma incandescente delle passioni, attraversato dai fili di lama delle nuove urgenze e dal ruvido pressare delle scelte. Studioso rigoroso e appassionato, traduttore colto e sensibile, ha realizzato delle grandi imprese culturali che hanno offerto al lettore italiano la possibilità di conoscere, solo per citare alcuni fra i suoi lavori più importanti, la vita e l’opera di Michail Jur’evic Lermontov e di Gustave Flaubert. Una citazione particolare merita la monumentale ricerca sulla rivolta russa decabrista del 14 dicembre 1825, una delle pagine più importanti e misconosciute della storia della Russia. Roberto Michilli ha tracciato il suo itinerario di scrittore rispettando al massimo grado il lettore, animato da una acuta e profonda consapevolezza della responsabilità della scrittura e del ruolo dell’Autore. Una voce, la sua, che continuerà a risuonare dalle pagine che ci ha donato e ad abitare il cuore dei lettori».

