Ombrelloni abusivi rimossi e sequestrati

16 Luglio 2024

Guardia costiera e polizia locale a seguito di segnalazioni ed esposti “ripuliscono” le spiagge libere da oltre 200 pezzi

TORTORETO. Il blitz è scattato all’alba, con il sequestro di circa 200 pezzi fra ombrelloni e attrezzature da spiaggia. Ieri gli uomini dell’ufficio circondariale marittimo di Tortoreto insieme alla polizia locale hanno passato al setaccio i tratti liberi della spiaggia tortoretana sequestrando ogni cosa fosse stata abbandonata in area demaniale: un “bottino” del valore di alcune migliaia di euro.
L’attività interforze ha riguardato una decina di spazi liberi fra il confine con Alba Adriatica e il Villaggio Salinello. Le forze dell’ordine con mezzi di terra e quad hanno raggiunto il litorale trovando ombrelloni privati chiusi, sdraio, lettini e giochi poggiati sulla sabbia e pronti all’uso, in violazione dell’ordinanza della Capitaneria di porto che vieta, dopo il tramonto, di lasciare qualsiasi attrezzatura nei tratti di spiaggia libera, pena il sequestro e la sanzione a carico dei responsabili. In alcuni casi, addirittura, i bagnanti hanno legato ai pali lettini di plastica e quant’altro usando catene e lucchetti. Ma è bastato sfilare gli ombrelloni e caricare tutto sul camioncino della Poliservice. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro. Sarà inventariato, poi seguirà la pubblicazione dell’avviso di rinvenimento oggetti per consentire ai proprietari di reclamarne la proprietà (il che comporterà la sanzione amministrativa) e, in caso nessuno lo facesse (come sempre accade), una volta decorso il termine utile, i beni saranno confiscati e smaltiti.
Il controllo è scattato a seguito di segnalazioni ma anche di esposti dopo che si sono verificati casi di bagnanti litigiosi per il posto in cui piazzare l’ombrellone. Agli uomini della guardia costiera e della polizia locale è bastato alzarsi presto per agire indisturbati e ripulire Tortoreto dalle attrezzature abusive. Le operazioni di sequestro hanno visto impegnati diversi uomini fra militari e polizia locale, oltre agli operai della Poliservice chiamati per effettuare il trasporto dei beni. Blitz simili potrebbero essere ripetuti nelle prossime settimane.
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