Omicidio del cingalese, confermati 10 anni

2 Aprile 2016

SANT’OMERO. La Cassazione conferma la condanna a 10 anni e 8 mesi per Udarachandima Kolamunnage, il badante cingalese di 29 anni che nel 2013 uccise con una coltellata il connazionale Susisra...

SANT’OMERO. La Cassazione conferma la condanna a 10 anni e 8 mesi per Udarachandima Kolamunnage, il badante cingalese di 29 anni che nel 2013 uccise con una coltellata il connazionale Susisra Sattambi, 30 anni, morto davanti gli occhi della moglie incinta. Kolamunnage era stato condannato in primo grado a dieci anni ed otto mesi per omicidio volontario con rito abbreviato, pena poi confermata in appello. Nei giorni scorsi i giudici della Suprema Corte hanno chiuso definitivamente il caso. Kolamunnage era assistito dall’avvocato Nicola Rago, mentre la moglie e i familiari della vittima (costituitisi parte civile) dall’avvocato Odette Frattarelli. Il delitto avvenne a Garrufo di Sant’Omero dove i due connazionali abitavano vicino. L'omicidio si consumò in pochi minuti sul pianerottolo di un condominio. Fino a pochi istanti prima i due uomini avevano trascorso la serata insieme a casa della vittima. Una serata tranquilla, passata davanti a qualche birra. Poi una discussione, nata secondo l'omicida da una frase a bruciapelo dell'amico. «Sei un terrorista», gli avrebbe detto la vittima. Parole che avrebbero armato.