Omicidio di Silvi, la difesa gioca la carta del Riesame

28 Giugno 2019

SILVI. La difesa di Giuseppe Di Martino, il 46enne architetto di Silvi in carcere con l’accusa di aver ucciso il padre Giovanni al culmine di una violenta lite, gioca la carta del Riesame. Ieri...

SILVI. La difesa di Giuseppe Di Martino, il 46enne architetto di Silvi in carcere con l’accusa di aver ucciso il padre Giovanni al culmine di una violenta lite, gioca la carta del Riesame. Ieri mattina il nuovo legale del 46enne, l’avvocato Marco Pierdonati, ha infatti presentato istanza al Riesame contro l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip Domenico Canosa, che nel convalidare il fermo dell’uomo aveva accolto la richiesta di ordinanza avanzata dal pm Enrica Medori, titolare del fascicolo.
A Di Martino la Procura contesta l’accusa di omicidio volontario. Investigatori ed inquirenti, infatti, sulla scorta dei primi accertamenti e dei primi risultati delle analisi eseguite, non credono alla versione fornita dal 46enne e dalla madre, che hanno sempre sostenuto come l’anziano sia morto in seguito a una caduta accidentale al termine di una violenta lite in cui Giuseppe sarebbe intervenuto per difendere la madre. Per la Procura, al contrario, la lite avrebbe riguardato solo padre e figlio con quest’ultimo che avrebbe afferrato il padre al collo e gli avrebbe sbattuto la testa contro un tavolino. (a.m.)
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