Omicidio di Silvi, la difesa: via gli arresti a Mercurio

Gli avvocati del gestore del night ai domiciliari presentano istanza al giudice Il caso è quello dell’imprenditore di Città Sant’Angelo spinto in strada e investito
SILVI. La difesa chiede la revoca degli arresti domiciliari per Pietro Mercurio, il gestore di night accusato di omicidio preterintenzionale. Il caso è quello della morte di Marco Monti, il 51enne imprenditore di Città Sant’Angelo che un anno fa, la notte del 19 aprile 2022, venne travolto da un’auto sulla statale 16 a Silvi davanti al night club Zeus. Secondo l’accusa della Procura, pm titolare del fascicolo Laura Colica, l’investimento avvenne perché l’uomo, al termine di una lite dopo una serata trascorsa nel locale, venne spintonato in strada da Mercurio. I nuovi difensori dell’uomo, gli avvocati Gabriele e Alfredo Scaccia, hanno presentato istanza al giudice proprio per chiedere una modifica della misura.
Nei giorni scorsi, inoltre, Mercurio, proprio tramite i difensori, ha presentato istanza per essere interrogato. Lo ha fatto con una corposa memoria in cui respinge le accuse e sostiene di essersi difeso. Sul caso si sono svolti vari incidenti probatori, chiesti dalla Procura, nel corso dei quali sono state interrogate alcune ragazze che in quel periodo lavoravano nel locale e che hanno assistito a quanto accaduto quella sera di un anno fa all’esterno del night di Silvi dove Monti, dopo essere finito in strada, venne investito da una macchina.(d.p.)
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