Omicidio Tizi, sì alla perizia sui filmati

Martinsicuro, disposta dai giudici d’appello dopo il ricorso dei quattro condannati a 18 e 17 anni
MARTINSICURO. La Corte d’appello accoglie la richiesta dei difensori e nomina un perito per visionare nuovamente le immagini delle telecamere di videosorveglianza.La perizia dovrebbe essere riconsegnata a settembre. E’ la novità nel processo di secondo grado per l’omicidio di Roberto Tizii , il 35enne di San Benedetto del Tronto freddato con un colpo di pistola a Martinsicuro, dove viveva, il 7 giugno del 2015 mentre stava rincasando. Per quell’omicidio in primo grado ci sono state quattro condanne al termine di un rito abbreviato: Arjan Ziu, albanese, autore materiale è stato condannato a 18 anni, mentre il fratello Michele e i nipoti Rudy e Antonio a 17 perchè accusati di aver aiutato il familiare. Antonio, 20 anni, da aprile è agli arresti domiciliari. Tizii (noto anche come tifoso della Sambenedettese) venne ucciso sotto casa da Arjan Ziu con due colpi di pistola calibro 6,35. Un agguato che secondo l'accusa sarebbe stato una vendetta per una discussione avuta qualche ora prima dalla vittima con Ziu. Fermato poco dopo l'albanese aveva confessato le proprie responsabilità, escludendo il coinvolgimento di altre persone. I presunti complici furono fermati qualche giorno dopo, anche in seguito alle immagini delle telecamere.(d.p.)
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