Open day all’università per 1.300 ragazzi

29 Gennaio 2020

È il record di presenze. L’ateneo presenta i suoi 19 corsi di laurea agli studenti delle superiori

TERAMO. Due giorni di open day all'università di Teramo per i ragazzi degli istituti scolastici superiori della regione. Circa 1.300 studenti, tra ieri e oggi, hanno visitato le strutture dell'università per conoscere l'offerta formativa dei 19 corsi di laurea dell'ateneo. Ieri mattina, dopo il saluto in aula magna del rettore Dino Mastrocola e la proiezione di un video di presentazione dell'università, ciascuna facoltà – Giurisprudenza, Scienze politiche, Medicina Veterinaria, Scienze della Comunicazione, Bioscienze e tecnologie agroalimentari e ambientali – ha organizzato incontri personalizzati con i ragazzi, presentando loro peculiarità e sbocchi professionali dei vari corsi.
Una presenza davvero massiccia quella di quest'anno, come ha spiegato Cristina Dalla Villa, la delegata all'orientamento: «Negli scorsi anni l'open day si svolgeva in un solo giorno; quest'anno invece abbiamo dovuto organizzare una doppia giornata proprio per il grande numero di studenti accorsi all'università, dividendoli: un giorno previsto per gli studenti delle scuole superiori fuori da Teramo, poi un altro solo per gli studenti teramani. Siamo passati da 800 ragazzi ai 1.300 di quest'anno: ne siamo davvero felici. Questa è una grande occasione per tutti loro, per conoscere le proprie aspirazioni e il proprio talento. Siano loro stessi il maggior investimento per il proprio futuro».
Grande entusiasmo e curiosità per i ragazzi che hanno subito intrapreso gli incontri personalizzati, alla ricerca della facoltà più consona alle loro passioni. «Sono interessato a Scienze della comunicazione, specialmente l'indirizzo "Media, arte e culture”. Sono propenso a scegliere l'università di Teramo soprattutto per la vicinanza a casa», dice Simone Centorame, istituto alberghiero "Adone Zoli" di Atri. Dello stesso istituto Ylenia Cortese: «Mi piacerebbe frequentare il corso di laurea in Veterinaria ». Frequentano invece l'istituto alberghiero "Filippo De Cecco" di Pescara Matteo Giambra e Giada Spinelli, rispettivamente interessati alle facoltà di Economia e Bioscienze,.«Ho sentito parlare molto bene dell'università di Teramo, sono molto curioso; speriamo bene!», dice Matteo. Viene dal liceo classico "Saffo" di Roseto invece Piergiorgio Di Iulio Balduccio: «Sono molto interessato a Biotecnologie, penso che sarà quello il mio percorso di laurea. Sicuramente la mia scelta potrebbe ricadere sull' università di Teramo per la sua vicinanza con casa, ma anche perché da ciò che so è molto quotata».
Giacomo Novelli
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