Open day nella discarica di Atri
Il consorzio vuol placare le polemiche ma Mercante accusa: gestione poco chiara
ATRI. Open day nella discarica “Piomba Fino” a Santa Lucia di Atri. L’appuntamento, fissato per il prossimo 25 giugno, avrà lo scopo di mostrare ai cittadini il funzionamento del punto di raccolta rifiuti gestito dalla società “Atri Ambiente Srl”. Operatori spiegheranno dalle 9.30 in poi da dove arrivano e dove finiscono le diverse tipologie dei rifiuti, a cosa servono i pozzi di raccolta del percolato e come agiscono i sistemi di copertura. Nel corso della mattinata interverrà il presidente del cda del “Piomba Fino”, Alessandro Italiani, davanti ai sindaci dei Comuni aderenti al consorzio.
Intanto sull’impianto non si placano le polemiche. È stata depositata in Regione un’interrogazione del consigliere regionale del M5S, Riccardo Mercante, che in una nota evidenzia: «Mi piacerebbe sapere se la Regione sia a conoscenza del fatto che a Santa Lucia stanno arrivando quotidianamente, secondo quanto riferito dai residenti, numerosi camion che scaricano enormi quantità di rifiuti in discarica e soprattutto se vi sia un controllo effettivo da parte dei Comuni del Piomba-Fino sulla tipologia di tali rifiuti, sulla loro provenienza, sulle modalità di gestione e verifica dei proventi che ne derivano. Non vorrei», conclude Mercante, «che anche per la terza discarica in costruzione, accadesse quanto verificatosi in passato per le prime due, visto che la discarica più vecchia è crollata nel fosso della Portella, inquinando i terreni ed i corsi d’acqua circostanti, e la seconda sembrerebbe accogliere una quantità di rifiuti maggiore di quella autorizzata senza essere mai stata completamente bonificata, con il risultato che il percolato continua a riversarsi ovunque».
Domenico Forcella
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