Opera salva-spiaggia, chiude il lungomare

Alba, a giorni l’avvio del cantiere: il Comune dovrà interdire un tratto di riviera lungo 700 metri
ALBA ADRIATICA. Il cantiere della spiaggia di alimentazione, l’opera che dovrebbe salvare dall’erosione il litorale nord albense, è pronto a partire. Il Comune di Alba Adriatica ha ricevuto dalla Regione comunicazione di avvio dei lavori e dovrà predisporre le autorizzazioni e le ordinanze di interdizione di un tratto di lungomare che va dalla Bambinopoli allo stabilimento Alba Beach, per circa 700 metri. L’area inaccessibile riguarderà, ovviamente, anche il tratto di spiaggia interessato dai lavori di posizionamento dei pennelli destinati a proteggere la nuova spiaggia. L’impresa avrà tempo 49 giorni per effettuare i lavori e opererà sette giorni su sette 24 ore su 24. Fra la fine della settimana e l’inizio della prossima cominceranno i movimenti dei mezzi via mare e via terra. Probabilmente, dal computo dei giorni andranno esclusi quelli necessari a impiantare e rimuovere il cantiere stesso.
Qualche giorno fa il sottosegretario alla presidenza della Regione, Umberto D’Annuntiis, aveva annunciato il via libera all’opera di ingegneria marittima tanto attesa dalla città e dagli operatori il cui tratto di spiaggia a nord è ridotto ai minimi termini. L’intervento, del costo di due milioni, prevede la realizzazione di una grande spiaggia a rilascio controllato di oltre 90mila metri cubi di sabbia con delle opere di contenimento sepolte. Sono a disposizione, inoltre, ulteriori 400mila euro per l’eventuale prolungamento verso sud dell’intervento di salvaguardia e alimentazione della spiaggia. (a.d.p.)
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