Opera salva-spiaggia Il Pd di Alba contro i due nuovi pennelli

19 Marzo 2021

Tra le osservazioni c’è anche quella del segretario Tribuiani: «Sì al ripascimento, ma no alle strutture rigide trasversali»

ALBA ADRIATICA. Anche il Partito democratico di Alba Adriatica contro i pennelli perpendicolari previsti, insieme al ripascimento, nell’opera regionale da due milioni di euro, ossia la spiaggia di alimentazione. Tra le osservazioni pervenute al servizio valutazioni ambientali della Regione, infatti, ce n’è anche una firmata dal segretario del Pd albense Paolo Tribuiani, che chiede «l’approvazione del progetto solo ed esclusivamente nella parte che prevede il riporto di sabbia, con esclusione di qualsivoglia opera rigida trasversale (così dette opere di contenimento o pennelli)», oltre a chiedere garanzie sulla sabbia usata per il ripascimento.
L’osservazione esprime la stessa posizione di quella firmata da quasi tutte le sigle cittadine e non solo: Fab Cna, Albatour, Costa dei Parchi, Federalberghi, BalneaTor, associazione Albergatori Tortoreto, insieme alle due pro loco albensi e alle concessioni Nettuno e Gambero, quest’ultimo firmatario anche di un’osservazione autonoma.
Ci sono differenze rispetto alla posizione espressa dai balneatori albensi di Oba, che hanno presentato, invece, un’osservazione distinta ma uguale a quella del comitato anti-erosione. L’associazione Oba guidata da Marcello Spinosi, precisa però che «non si deve parlare di fratture, anzi di una chiara posizione di rifiuto all'utilizzo di pennelli sul nostro litorale da parte di tutte le associazioni coinvolte. Nel merito del progetto regionale della spiaggia di alimentazione, infatti, ribadiamo la possibilità di disporre le eventuali opere di contenimento soltanto in maniera parallela. Ricordiamo altresì che questo è un progetto provvisorio con alcuni elementi di carattere sperimentale e di innovazione voluto solo dalla Regione in attesa della principale opera di difesa della costa e cioè barriere parallele per tutta l'unità fisiografica. E infatti nelle osservazioni abbiamo di nuovo sollecitato affinché l'iter per la progettazione e la realizzazione possa vedere la luce nel più breve tempo possibile e su questo punto torniamo indiscutibilmente a parlare di condivisione con tutti i soggetti in campo».
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