Opera salva-spiaggia: la questione dei tempi è il caso da risolvere
Alba, oggi la gara d’appalto. Le vongole saranno spostate ma il cantiere resterà almeno un mese e in piena estate
ALBA ADRIATICA. Lo scoglio sul prelievo della sabbia sarebbe stato superato e oggi si tenterà di portare a termine la gara d’appalto per la grande opera regionale anti-erosione da due milioni di euro per la costa nord di Alba Adriatica, che però potrebbe essere comunque rinviata a dopo l’estate a causa dei ritardi accumulati dalla procedura.
È prevista per oggi alle ore 15, infatti, l’apertura delle buste con le offerte delle ditte interessate a realizzare l’opera, già rinviata più volte. Se la gara d’appalto questa volta potrà essere conclusa, però, dipenderà dal verbale della conferenza dei servizi tra gli enti interessati che si è tenuta ieri mattina. Ieri sera il verbale non era stato ancora inviato agli enti competenti.
Tutti gli attori della vicenda ieri si sono celati dietro un assoluto silenzio sull’esito della conferenza dei servizi, compresa il sindaco Antonietta Casciotti, che ha partecipato insieme a un tecnico comunale all’incontro.
Qualche indiscrezione è comunque filtrata e parla del superamento dell’intoppo burocratico principale, cioè quello sul punto di prelievo della sabbia per il ripascimento da 100mila metri cubi di nuovo materiale che, insieme ai due pennelli perpendicolari di contenimento, compone l’opera. La presenza dei molluschi in ripopolamento nel punto previsto, certificata anche da Istituto Zooprofilattico e Arta, sarebbe stata superata consentendo ai vongolari di spostare le vongole stesse in altro tratto di mare.
L’altra questione è quella delle tempistiche dei lavori, vista la necessità di interdire sia l’arenile che il mare di tutta la costa nord albense durante il cantiere in piena stagione balneare. La Regione prevede di realizzare i lavori in 30 giorni, a cui si devono aggiungere i giorni che si potrebbero perdere a causa di eventuali rallentamenti dovuti a casi di maltempo e il tempo necessario per allestire e smontare il cantiere. Come minimo, quindi, si arriverebbe a metà luglio, con il rischio di invadere la spiaggia con i lavori anche durante il mese di agosto. Inaccettabile anche per gli operatori turistici della costa nord, che avevano concordato come limite massimo il 30 giugno. Ma la certezza sulle tempistiche la si avrà solo quando saranno state aperte le buste con le offerte.
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