Operai in corteo per difendere la Veco

24 Gennaio 2016

Martinsicuro, sfilata dalla fonderia al centro per sollecitare la Regione a rilasciare l’ok alla ripresa

MARTINSICURO. Seconda marcia pacifica degli operai della fonderia Veco per mantenere alta l’attenzione sulla questione e difendere i posti di lavoro. In attesa che la Regione rilasci la certificazione Aia, che da circa due mesi ha bloccato l’attività produttiva dell’azienda, i lavoratori ieri sono nuovamente scesi in piazza marciando dai cancelli dell’industria fino al cuore della cittadina, piazza Cavour. «La burocrazia ha reso la situazione insostenibile», è il commento di un operaio, «ed ha messo in crisi un’azienda solida nata prima che nascesse il comune di Martinsicuro». «Quindici anni di vita», aggiunge un altro operaio, «in azienda che rischiano di essere spazzati via dalla burocrazia. 75 operai e altrettante famiglie che rischiano di trovarsi in mezzo alla strada per colpa della burocrazia».

Alla marcia, per solidarietà, hanno partecipato i rappresentanti sindacali di altre industrie e molti esercizi commerciali hanno abbassato le saracinesche al passaggio del corteo. Intanto, i sindacati fanno sapere che i lavoratori della Veco, in assemblea permanente da 12 giorni nel salone mensa dell’azienda, hanno assunto la decisione di prevedere un presidio per lunedì 25 gennaio davanti gli uffici della Regione Abruzzo per sollecitare gli enti preposti ad una pronta conclusione del l'iter per la concessione dell'Aia.

Sandro Di Stanislao

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