Operai senza paga manifestano a Roma

CORROPOLI. Presidio dei lavoratori della Semitec di Corropoli, ieri a San Cesareo (Roma) davanti alla sede centrale del gruppo industriale che si occupa di manutenzione e installazione impianti reti...
CORROPOLI. Presidio dei lavoratori della Semitec di Corropoli, ieri a San Cesareo (Roma) davanti alla sede centrale del gruppo industriale che si occupa di manutenzione e installazione impianti reti di comunicazione.
Il sit-in si è svolto in contemporanea dell’incontro fra la proprietà, la Igi investimenti, e i sindacati, per discutere delle difficoltà che sta vivendo il gruppo. Non è un caso se i 16 dipendenti dello stabilimento di Coropoli da due mesi non ricevono lo stipendio e non ci sono soldi in cassa nemmeno per rifornire di benzina i mezzi aziendali. Lunedì si terrà un presidio dei 300 lavoratori del gruppo davanti alla sede di a San Cesareo in concomitanza di un incontro fra sindacati e azienda, che peraltro quest’ultima ha tentato di spostare. A complicare la situazione c’è il capannone che è stato venduto probabilmente fra poco gli operai non avranno nemmeno una sede dove lavorare. Nell’incontro di ieri «l’azienda ha scoperto le carte. Fino a una settimana fa al Mise descriveva la sia situazione come florida», dichiara Mirco D’Ignazio, segretario della Fiom Cgil, «ora ha dichiarato un esubero importante di personale, immaginiamo di un terzo o del 50%, non ci è stato detto. Si è verificato quello che dicevamo da sempre, purtroppo. Ora bisogna tornare al ministero: dovrà prendere atto della reale situazione e proporre alternative ai licenziamenti .L’azienda ha preso l’impegno vago di pagare il 25 febbraio, ma come non le abbiamo mai creduto in passato, ora ma non crediamo. Giuseppe Incarnato, presidente della Igi investimenti, ripete uno schema già visto in situazioni simili in altri settori economici». (a.f.)

