Operaio morto, la sentenza tra un mese

Il processo è quello più volte citato dalla ministra Cartabia, in aula le prime due arringhe dei difensori
TERAMO. Si avvia alle battute finali il processo per la morte di Roberto Morelli, il 31enne di Napoli che nel 2017 venne travolto da una balla di plastica nell’azienda della ditta Metalferro di Castelnuovo Vomano.
Dopo le richieste della Pubblica accusa (rappresentata dal pm Stefano Giovagnoni) che ha chiesto pene complessive per 18 anni per quattro dei cinque imputati (per uno ha chiesto l’assoluzione), ieri davanti al giudice monocratico Giovanni Cirillo sono iniziate le arringhe difensive mentre la sentenza è attesa per i primi giorni di luglio. In aula ci sono state le arringhe dell’avvocato Renzo Di Sabatino e dell’avvocato Luca Scarpantoni.
In aula, come sempre, la mamma della vittima costituita parte civile insieme ad altri familiari e rappresentata dall’avvocato Giorgio Varano. Si torna in aula il 27 giugno (data che però potrebbe slittare per l’annunciata astensione nazionale degli avvocati) con le altre arringhe difensive e la sentenza ci dovrebbe essere nella giornata dell’8 luglio.
Il processo per la morte del 31enne nei mesi scorsi è più volte finito all’attenzione della ministra della giustizia Marta Cartabia che lo ha preso ad esempio dei tempi lunghi della giustizia. L’anno scorso, infatti, la ministra ha ricevuto la lettera della mamma della vittima che lamentava i tempi del procedimento e in quell’occasione ha chiamato la donna per esprimerle la sua solidarietà e per annunciarle un suo intervento. Il processo, nel frattempo, è arrivato a fine istruttoria dopo il cambio del giudice titolare del procedimento. Secondo la ricostruzione fatta dalla Procura, al termine di complessi indagini preliminari, la dinamica dell’incidente non è mai stata chiarita del tutto perché dopo l’infortunio ci sarebbe stata un’alterazione dello stato dei luoghi. Il pm, infatti, contesta reati che vanno dall’omicidio colposo all’impedimento del controllo alle false informazioni al pm.(d.p.)
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