Operaio trovato morto dentro un casolare

È un cinese di 45 anni scomparso giovedì, individuato nel fabbricato rurale tra Sant’Egidio e Ancarano
SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA . Da giovedì non rispondeva al cellulare e i familiari avevano perso le sue tracce. È stato trovato morto, ieri pomeriggio, in un casolare tra Sant’Egidio e Ancarano. La vittima è un operaio cinese di 45 anni, residente a Nereto, per il quale poche ore prima erano scattate le ricerche da parte di carabinieri, vigili del fuoco e volontari della Protezione civile con l’ausilio di unità cinofile e di un elicottero. Il controllo del territorio è partito dopo la denuncia di scomparsa presentata dai parenti del 45enne che da oltre 24 ore non riuscivano a mettersi in contatto con il congiunto. L’operaio aveva detto che sarebbe andato a trovare amici a Sant’Egidio ma non è mai arrivato a destinazione e di lui non si è saputo più nulla. Dopo la denuncia è scattato il protocollo prefettizio per le ricerche. Le attività sono state concentrate nell’area tra Sant’Omero, Sant’Egidio e Ancarano delimitata dal segnale del cellulare. Accertamenti sono stati avviati anche tra la comunità asiatica della zona. È stato però lo squilli del cellulare portare i carabinieri nel casolare dove il cinese è stato trovato morto. La presenza di due confezioni vuote di psicofarmaci che hanno fatto pensare a un gesto estremo. (a.d.p.)

