Operata due volte dopo l’incidente, è grave
SANT’OMERO. Permangono gravi le condizioni della 48enne residente a Martinsicuro, ma di origini campane, rimasta coinvolta nella carambola di auto venerdì sera a Martinsicuro. L’equipe di chirurgia...
SANT’OMERO. Permangono gravi le condizioni della 48enne residente a Martinsicuro, ma di origini campane, rimasta coinvolta nella carambola di auto venerdì sera a Martinsicuro. L’equipe di chirurgia dell’ospedale Val Vibrata di Sant’Omero, coordinata dal direttore Domenico Gizzonio, ha operato la donna al fegato per arrestare l’emorragia. Un secondo intervento operatorio nella regione toracica, anche questo di particolare impegno medico, è stato svolto in collaborazione con Maurizio Vaccarili che ha raggiunto nella notte Sant’Omero da Teramo, per limitare i danni riportati ai polmoni. La donna dovrà essere sottoposta ad un terzo intervento, tra oggi e domani, per rimuovere una porzione del fegato, seriamente compromesso dall’incidente. La prognosi continua ad essere riservata. L’incidente stradale si è verificato lungo la strada statale Adriatica, a Martinsicuro. Nella carambola fra le quattro auto coinvolte sono rimaste ferite tre persone, fra cui, la più grave, la donna di Martinsicuro. I rilievi sono stati effettuati dai carabinieri del nucleo operativo radiomobile della compagnia di Alba Adriatica. Le condizioni della 48enne campana sono apparse subito gravi. Il 118 ha allertato l’equipe di chirurgia e gli anestesisti del gruppo operatorio di Sant’Omero che ha allestito la sala operatoria per accogliere la paziente. I primi due interventi chirurgici si sono svolti in successione. La donna è rimasta sotto i ferri per diverse ore. (adp)

