Opere ferme, la Regione si difende

7 Luglio 2021

Alba, D’Annuntiis contrattacca Comuni e Pd sui lavori anti-erosione saltati

ALBA ADRIATICA. Il sottosegretario regionale Umberto D’Annuntiis replica al Partito democratico e sul rinvio della grande opera anti-erosione della spiaggia di alimentazione puntualizza: «Alba Adriatica ha chiesto in conferenza dei servizi che l’intervento della spiaggia di alimentazione venisse fatto dopo la stagione estiva, cosa, a questo punto, inevitabile e di cui tutti siamo consapevoli», si legge nella nota, con cui il sottosegretario attacca anche l’amministrazione pinetese: «Ricordo che Pineto è destinataria di un finanziamento di 950mila euro dal 2016 che la Regione è stata costretta a revocare per ritardi e inadempienze».
La nota del sottosegretario è una risposta diretta alla conferenza stampa di lunedì mattina ad Alba Adriatica sul tema delle opere saltate, a cui hanno preso parte rappresentanti delle amministrazioni albense, pinetese e rosetana, insieme a Silvio Paolucci e Dino Pepe, rispettivamente capogruppo e vice del Pd in consiglio regionale, attaccando la giunta Marsilio per ripascimenti e lavori alle scogliere promessi e saltati.
«Una conferenza alquanto paradossale», la bolla D’Annuntiis, continuando: «Con una “faccia tosta” senza pari Paolucci e Pepe, ex assessori della giunta D'Alfonso, da perfetti sicari tornano sul luogo del delitto. In cinque anni di governo, con a disposizione i 750 milioni di fondi Fsc, non hanno attuato un intervento per porre rimedio al problema dell’erosione». Quindi ancora il sottosegretario: «Questa giunta regionale, nonostante le difficoltà nella realizzazione degli interventi dovute a cause molteplici, ha già destinato le seguenti risorse certe ai comuni della nostra provincia: 2 milioni a Martinsicuro, 2,5 ad Alba, 2 a Roseto, 1,4 a Pineto e 600mila euro a Silvi. Interventi che saranno realizzati e daranno risposte al territorio». (l.t.)
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