Opere pubbliche a Roseto Cantieri a rischio chiusura

I lavori per cimitero, caserma della Finanza, palestra di Cologna e via Thaulero potrebbero essere bloccati per il mancato approvvigionamento dei materiali
ROSETO. «Per il momento i cantieri dei lavori pubblici avviati a Roseto andranno avanti. Domani però mi vedrò con le imprese e si deciderà, in base alle condizioni, se proseguire o fermarsi». L’assessore ai lavori pubblici Simone Tacchetti sarebbe orientato a non bloccare i cantieri di via Thaulero, della palestra di Cologna Spiaggia, dei loculi del cimitero e della caserma della guardia di finanza, come scritto nel vademecum dell’Ance (Associazione nazionale costruttori edili), rispettando ovviamente la distanza di sicurezza tra gli operai. Il rischio che alcune di queste opere possano fermarsi però, almeno fino al 25 marzo, non è escluso: dipenderà molto dalla disponibilità dei materiali necessari per i lavori. «È chiaro», spiega Tacchetti, «che se ci fosse difficoltà nel reperimento dei materiali, alcuni lavori dovranno necessariamente fermarsi». Negli ultimi due mesi a Roseto, infatti, sono stati avviati i cantieri di quattro opere pubbliche: a febbraio sono partiti i lavori per il primo lotto dei loculi al cimitero di Roseto capoluogo e per il secondo lotto della palazzina ex-Campanella, in via Fonte dell’Olmo, destinata a caserma della Finanza, mentre a inizio marzo è stata la volta della palestra delle scuole elementare e media di Cologna Spiaggia e di via Thaulero. «La prima a essere completata», continua Tacchetti, «con lo stop dei lavori o meno, sarà sicuramente la riqualificazione di via Thaulero. Vediamo gli sviluppi nei prossimi giorni, ma credo che a fine aprile, o comunque entro l’inizio della stagione estiva, i lavori saranno completati». Bisognerà invece attendere almeno la fine del 2020, o i primi mesi del 2021, per vedere completate le altre opere, più complesse di via Thaulero. Per quanto riguarda il cimitero di Roseto, sono 360 i loculi previsti nel primo lotto, sui 900 totali, per un importo complessivo di 500mila euro. Per la palazzina in via Fonte dell’Olmo, dopo i lavori del primo lotto per l’adeguamento sismico dell’edificio, costati 330mila euro, ora gli interventi si concentreranno sull’impiantistica, le tramezzature, i pavimenti, sistemazione di porte e infissi, e l’esterno della palazzina, per un totale di circa 245mila euro. Ci sarà poi un terzo lotto, che riguarderà la sistemazione della recinzione esterna e l’ascensore, e la spesa complessiva, alla fine, sarà di 630mila euro. Infine c’è la palestra di Cologna Spiaggia, che sorgerà in parte dell’area verde, e sarà perpendicolare alla scuola, con un’ampia vetrata e gli spogliatoi.
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