Opere salvate nelle chiese lesionate

28 Marzo 2017

I vigili del fuoco intervengono a Castelli e Tossicia per recuperare tele e statue

CASTELLI. Continua senza sosta il salvataggio delle opere d’arte dallechiese lesionate dal terremoto. Anche nella giornata di ieri i vigili del fuoco del comando provinciale di Teramo hanno proseguito in quella che è un’attività che ormai va avanti da settimane. In particolare i pompieri teramani, con il supporto dei funzionari della Soprintendenza archeologica, con l’assistenza dei carabinieri del nucleo tutela del patrimonio culturale di Ancona e con i volontari della Misericordia di Ascoli, hanno recuperato alcune opere dalla chiesa di Santa Maria degli Angeli di Castelli e dalla chiesa di Santa Sinforosa di Tossicia. Nel primo caso sono stati messi in salvo sette dipinti su tela che decoravano le pareti e gli altari. A Tossicia, dove la chiesa è attualmente inagibile, è stata recuperata la parte inferiore di una Madonna con bambino. La parte superiore era stata già recuperata in un precedente intervento. Il recupero delle opere d’arte programmata per la giornata di ieri è stato completato con un intervento fatto nella chiesa di San Pasquale, di proprietà privata, in contrada Case di Renzo. In questo caso è stato recuperato un dipinto olio su tela e l’intervento è risultato particolarmente difficile a causa del tetto in legno completamente crollato. Tutte le opere recuperate dai vigili del fuoco sono state spostate in un deposito temporaneo dove saranno custodite fin quando le chiese non saranno ristrutturate o in attesa di trovare una nuova collocazione visto che i tempi di restauro non si annunciano veloci.©RIPRODUZIONE RISERVATA