Ordinanza anti-prostitute Multe a lucciole e clienti

13 Aprile 2015

CONTROGUERRA. Strade e aree pubbliche insudiciate, automobilisti che sfrecciano lungo la “via dell’amore” e che si fermano in mezzo alla strada a contrattare con le prostitute. Contro il malcostume...

CONTROGUERRA. Strade e aree pubbliche insudiciate, automobilisti che sfrecciano lungo la “via dell’amore” e che si fermano in mezzo alla strada a contrattare con le prostitute. Contro il malcostume ed il cattivo gusto, l’esibizione di nudità ed il decoro urbano turbato, il sindaco di Controguerra, Franco Carletta, reitera la quinta ordinanza anti lucciole sulla Bonifica del Tronto.

Con una sanzione di 500 euro a cliente e prostituta, Carletta – seguendo la strada tracciata dal predecessore Mauro Scarpantonio, il primo in provincia di Teramo ad aver firmato nel 2007 l’ordinanza anti prostituzione in Abruzzo e fra i primi in Italia sulla base dei “superpoteri” conferiti ai sindaci dall’allora governo - ha decretato il divieto di esercitare la prostituzione, a piedi o a bordo di veicoli.

Non si può contrattare ed anche far salire a bordo una prostituta o semplicemente di farla scendere in qualunque angolo del territorio. L’ordinanza varata da Carletta non si limita a punire amministrativamente la sola contrattazione di prestazioni sessuali tra clienti e prostitute, ma vieta proprio il meretricio su vie e strade pubbliche (ma in appartamento o in luogo protetto e privato, lucciola e cliente sarebbero liberi di fare ciò che vogliono non essendo vietata la prostituzione).

La Consulta il 4 aprile 2011 aveva ribadito come i sindaci possono emanare ordinanze “contingibili”, cioè per casi specifici di particolare gravità (nel caso della lotta alla prostituzione a Controguerra il sindaco Scarpantonio motivò l’ordinanza dicendo che non c’erano altri strumenti operativi possibili) ed urgenti (nel caso specifico problemi di sanità legati ai rifiuti prodotti dopo l’amplesso). Infine l’ordinanza del sindaco avrà la durata di un anno. La violazione del divieto costerà a cliente e lucciola 500 euro.

Alex De Palo

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