Ordine avvocati «Aiuti per i giovani professionisti»
«Interventi per gli avvocati». A sollecitarli è il consiglio provinciale dell’Ordine che si rivolge per lettera al premier Giuseppe Conte, alla cassa forense e agli organismi nazionali di categoria....
«Interventi per gli avvocati». A sollecitarli è il consiglio provinciale dell’Ordine che si rivolge per lettera al premier Giuseppe Conte, alla cassa forense e agli organismi nazionali di categoria. «Il decreto legge “Cura Italia” recante misure di sostegno economico per lavoratori e imprese, connesse all'emergenza epidemiologica da Covid-19», spiega il presidente Antonio Lessiani, «non contiene efficaci misure di sostegno a tutela degli avvocati e in particolare dei giovani avvocati». Questo ha accentuato le condizioni già difficili della categoria per le conseguenze del sisma del Centro Italia. «È inoltre grave il ritardo dello Stato nel pagamento delle fatture emesse dagli avvocati», rileva Lessiani, «per attività svolte sia quali difensori di ufficio sia in favore dei non abbienti per il patrocinio previsto dalla legge». Il consiglio dell’ordine chiede una serie di misure tra cui incrementare il fondo a favore degli avvocati che abbiano cessato, ridotto o sospeso l’attività per l’emergenza Covid-19, credito d’imposta per il pagamento degli affitti e sospensione dei mutui per l’acquisto di studi e attrezzature, l’accredito di adeguate risorse per il pagamento delle fatture in relazione alle attività in regime di patrocinio a spese dello Stato, l’esonero dall’Irap almeno per l’anno in corso, la creazione di un fondo per giovani avvocati e misure assistenziali per i legali chiamati ad assistere familiari contagiati. (g.d.m.)

