“Orsini 63”, il Tar respinge il ricorso

TERAMO. Il Tar Abruzzo ha respinto il ricorso, presentato dall’avvocato Costanzo D’Amelio per conto di 19 inquilini e proprietari di appartamenti del condominio “Orsini 63”, con cui si chiedeva l’annu...
TERAMO. Il Tar Abruzzo ha respinto il ricorso, presentato dall’avvocato Costanzo D’Amelio per conto di 19 inquilini e proprietari di appartamenti del condominio “Orsini 63”, con cui si chiedeva l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, dell’ordinanza di sgombero del 20 giugno 2019 emessa dal Comune di Giulianova, del presupposto provvedimento del commissario ad acta Edoardo D’Alascio del 7 giugno 2019 e di tutti gli atti connessi.
Proprio il provvedimento del commissario ad acta, infatti, aveva fatto scattare l’ordinanza di sgombero, da parte del Comune, di tutte le unità immobiliari in quanto prive del certificato di agibilità e abitabilità. Nell’ordinanza i giudici del Tar rilevano come «ad una sommaria delibazione propria della fase» la domanda cautelare presentata da inquilini e proprietari non appaia suscettibile di favorevole apprezzamento, rilevato che «l’accertamento sanitario condotto dalla Asl 4 Teramo ha stabilito che “allo stato attuale, dal punto di vista igienico sanitario e soprattutto della sicurezza, nessun appartamento del Condominio Orsini 63 può essere ritenuto abitabile”». Inoltre, secondo i giudici, come si legge ancora nell’ordinanza, in base al principio che ‘il tempo regola l’atto’ «la legittimità dei provvedimenti deve essere valutata in relazione al momento in cui vengono adottati essendo ininfluenti le vicende verificatesi in data successiva all’adozione stessa». Il Tar, dunque, ha ritenuto insussistente il “fumus” di fondatezza della richiesta avanzata da residenti e proprietari degli appartamenti, respingendo la domanda cautelare e compensando le spese di giudizio.
Un boccone amaro per i proprietari, già alle prese con la procedura fallimentare.
Alfonso Aloisi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

