Ortopedia e chirurgia, l’accorpamento estivo è finito

SANT’OMERO. Ortopedia e chirurgia, a Sant’Omero, tornano ognuno a casa propria. Finisce la coabitazione estiva programmata dalla Asl per i due reparti del “Val Vibrata” per consentire ferie e...
SANT’OMERO. Ortopedia e chirurgia, a Sant’Omero, tornano ognuno a casa propria. Finisce la coabitazione estiva programmata dalla Asl per i due reparti del “Val Vibrata” per consentire ferie e turnazioni in mancanza di personale. Da domenica, stando alla circolare direzionale inviata lo scorso giugno da circonvallazione Ragusa, i due reparti facenti parte del polo operatorio potranno tornare a pieno regime ognuno con proprio personale e proprie stanze.
Di fatto, lunedì prossimo (a meno che la Asl non disponga un contrordine) i degenti di ortopedia torneranno nel loro reparto liberando i letti di chirurgia che, così, potrà contare in posti in più. Questo vuole dire (anche in questo caso anestesisti permettendo vista la necessità del potenziamento del personale medico specializzato) che le due divisioni potranno tornare a garantire gli interventi d’elezione e non più solo, come accaduto finora, quelli d’urgenza. Va aggiunto, comunque, che un vero e proprio blocco degli interventi non è stato registrato, per fortuna. La decisione della Asl teramana di procedere agli accorpamenti aveva sollevato un coro di proteste. Mostrò la propria contrarietà il sindaco di Sant’Omero, Andrea Luzii, che aveva ricevuto da Regione e direzione generale della Asl, rassicurazioni in merito al fatto che gli accorpamenti al “Val Vibrata” non ci sarebbero stati. Invece, i reparti di ortopedia e chirurgia dell’ospedale Val Vibrata alla fine sono stati costretti a coabitare. In particolare all’ospedale di Sant’Omero erano in attesa che la Regione autorizzasse la proroga dei contratti a tempo determinato di varie figure per non avere problemi di accorpamento di reparti. Tutto questo, oramai, è storia passata. (a.d.p.)

