Ospedale, a Teramo pedoni a rischio per la sosta selvaggia

La corsia a loro riservata tra il megaparcheggio e l’ingresso è invasa ogni giorno dalle auto: i vigili urbani intervengono e fanno multe, ma non serve a nulla
TERAMO. Nella “città della bicicletta e del pedone” (vecchio slogan di Brucchi ormai dimenticato dai più, dal Comune di sicuro) accade che chi lascia l’auto in modo regolare e sicuro nel megaparcheggio dell’ospedale rischi di essere investito nel breve tragitto a piedi fino all’ingresso del “Mazzini” perché la sosta selvaggia cancella la corsia pedonale disegnata sulla destra della carreggiata. Il fenomeno è quotidiano e non conosce pause. Se una delle auto in sosta vietata va via, all’istante il suo posto viene occupato da un’altra. È il trionfo dei “furbi”, mentre i “fessi” che hanno pagato il parcheggio devono camminare in mezzo alla strada rischiando l’incolumità.
E la polizia municipale cosa fa? La signora dell’edicola assicura che i vigili vanno spesso a fare multe (da 80 euro) a chi invade la corsia pedonale. Però chi scrive, in due settimane di frequentazione quotidiana dell’ospedale, non li ha mai visti se non ieri, quando sono intervenuti nella vicina via Dragonetti (dove i parcheggiatori selvaggi talora impediscono ai residenti di uscire dai propri cortili). «Non andiamo in modo sistematico davanti all’ospedale», conferma il comandante Franco Zaina, «ma interveniamo su chiamata».
Evidentemente non basta, visto che il malcostume dilaga e interessa anche la corsia dove transitano le ambulanze. Se non si possono fare più multe, non sarebbe il caso di proteggere il passaggio pedonale con pali di ferro o altro? Sempre che a qualcuno a Teramo interessino i pedoni. E qualche dubbio viene.(d.v.)
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