Ospedale, ambulatorio per il diabete in gravidanza

Sant’Omero, gli specialisti di endocrinologia faranno visite tutti i venerdì per diagnosticare precocemente le patologie tiroidee durante la gestazione
SANT’OMERO. Attivato all’ospedale Val Vibrata di Sant’Omero un ambulatorio dedicato alla valutazione del diabete e della patologia tiroidea in gravidanza. Il presidio sanitario si dota di un nuovo servizio che va ad aggiungersi agli altri attuati nel corso dei mesi passati e che vede implementare l’offerta diagnostica in vallata.
L’iniziativa scaturisce da un lavoro di stretta collaborazione tra il presidio ospedaliero di Atri e quello di Sant’Omero e vede protagoniste l’unità operativa di malattie endocrine e diabetologia atriana con diabetologia ed endocrinologia (quest’ultima di recente attivazione) di Sant’Omero, entrambe dirette da Bruno Raggiunti. Nel sistema, la collaborazione si stringe anche con l’unità operativa di ostetricia e ginecologia di Sant’Omero, diretta da Fabio Benucci ed è tesa a garantire un’attività di tutela del delicato periodo gestazionale delle donne in un’ottica di prevenzione e diagnosi precoce di tali malattie, oggi sempre più diffuse ed invalidanti se non riconosciute in tempo e curate in modo adeguato.
Le visite, in questa prima fase, vengono effettuate ogni venerdì dietro prenotazione, nell’ambulatorio di diabetologia dell’ospedale Val Vibrata di Sant’Omero ma vista la notevole adesione da parte delle gestanti si sta già pensando di aumentare le giornate di accesso a questa importante iniziativa.
L’assessore regionale Dino Pepe esprime la propria soddisfazione per i servizi di prossimità sanitaria che evitano alla popolazione vibratiana trasferte fuori territorio, seppur spesso all’interno della Asl di Teramo. «Più attiviamo iniziative utili alla collettività per prevenzione e cura, più facciamo buon servizio. La sanità costituisce un punto cardine della proposta territoriale e l’ospedale Val Vibrata ha le carte in regola per ospitare oggi questo, domani quel servizio», commenta Pepe, «la localizzazione delle specialità mediche, dei servizi mirati e dedicati che fanno sistema con le risorse professionali del territorio e della stessa Asl che vanta ottimi professionisti alle proprie dipendenze hanno forza attrattiva e conservativa perché permette di proiettare sempre più il nostro ospedale oltre i confini e mantenere l’utenza entro i propri confini sanitari», conclude l’assessore regionale vibratiano.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

