Ospedale, arrivano due nuovi apparecchi per la risonanza

Il primo sarà installato entro il mese, l’altro a dicembre Ridotti gli interventi chirurgici per carenza di anestesisti
GIULIANOVA. Sono in arrivo all’ospedale di Giulianova due apparecchi per la risonanza magnetica nucleare di ultimissima generazione, la prima delle quali sarà installata entro il mese di ottobre e verrà inaugurata nei primi giorni di novembre. Per l’entrata in funzione della seconda, di dimensioni più ridotte, bisognerà attendere il mese di dicembre. L’investimento tecnologico di alto profilo è stato di oltre tre milioni di euro e pone fine ad una situazione precaria, fonte di numerose lamentele da parte dell’utenza. Ad annunciare la novità è stato l’assessore regionale Giorgio D’Ignazio che ne ha parlato a margine del convegno in sala Buozzi “L’ultimo tratto chiamato sviluppo. Teramo-Mare”. Una notizia estremamente positiva per l’ospedale giuliese, che però deve continuare a fare i conti con diversi problemi, tra cui quello degli interventi chirurgici. Si è appreso infatti che ne i reparti di chirurgia ed ortopedia da diversi giorni vengono effettuati prevalentemente gli interventi d’urgenza. Il motivo risiede nel fatto che il numero degli anestesisti si è ridotto da 9 a 5 con l’impossibilità di coprire i turni previsti. Qualcuno prende a riferimento l’ospedale di Atri dove, sebbene gli interventi effettuati siano di numero inferiore, di anestesisti in pianta stabile ce ne sono 9. A Giulianova l’attività programmata per chirurgia ed ortopedia è stata dimezzata, da due a una giornata a settimana. La situazione non è facile e pare che per il mese di novembre, se non si correrà ai ripari, possa ulteriormente peggiorare. Tra l’altro da pochi giorni nel reparto di rianimazione sono iniziati finalmente i lavori di adeguamento degli impianti e ciò ha comportato il trasferimento di due posti letto all’Utic che, ha dovuto dividere lo spazio con l’altro reparto. E questo pare per almeno altri due mesi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

