Ospedale bis, vertice con Paolucci
Lunedì il sindaco dall’assessore: chiarezza sui fondi stanziati
GIULIANOVA. Nuovo ospedale di Giulianova: il sindaco Francesco Mastromauro interpella la Regione per sapere quanti fondi siano disponibili per la realizzazione della struttura, annunciata anni fa e fino ad oggi rimasta niente più che un miraggio.
E lo fa chiamando a raccolta anche i sindaci degli altri Comuni interessati dalla costruzione di nuovi presidi ospedalieri e cioè Sulmona, Lanciano, Vasto ed Avezzano: i 5 sindaci saranno ricevuti lunedì dall'assessore regionale alla sanità Silvio Paolucci, al fine di conoscere la destinazione dei 450 milioni di euro stanziati per gli ospedali abruzzesi. Quello che Mastromauro cercherà di apprendere durante l'incontro in Regione, in buona sostanza, è se vi sia disponibilità di sufficienti fondi per la costituzione del nuovo ospedale giuliese, altrimenti bisognerà ripiegare sulla riqualificazione del "Maria Santissima dello Splendore", utilizzando i fondi che la Regione metterà a disposizione del Comune. «L'incontro con l'assessore Paolucci, che ha subito accolto la mia richiesta», dichiara Mastromauro, «ha lo scopo di ricevere risposte chiare e certe sui fondi regionali previsti per la realizzazione dei nuovi presidi ospedalieri che, come è noto, dovevano realizzarsi a Giulianova, Lanciano, Sulmona, Avezzano e Vasto. E poiché i sindaci sono i primi e più diretti referenti dei cittadini, e debbono quindi raccogliere le istanze fornendo di conseguenza risposte adeguate, ho ritenuto opportuno coinvolgere i miei colleghi che hanno aderito senza indugio all'invito». Il sindaco risponde anche alle critiche de Il Cittadino Governante, che di recente aveva imputato a Mastromauro poca chiarezza riguardo il futuro della sanità cittadina. Il primo cittadino ribadisce la necessità di un nuovo ospedale, senza negare la necessità di far funzionare quello già esistente. «Se i soldi regionali esistono, bisogna impiegarli per dotare Giulianova di una nuovo presidio sanitario, in grado di offrire alla città ed al suo vasto bacino d'utenza una struttura adeguata e funzionale», afferma Mastromauro, «se invece i soldi non ci sono, allora è chiaro che bisognerà necessariamente ripiegare sulla ristrutturazione dell'esistente». Il sindaco infine ribatte alle critiche sostenendo il buon operato della commissione sanità, alle cui sedute non avrebbe preso parte per non far pesare il proprio ruolo istituzionale.
Sandro Petrongolo
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